Cronaca. Ravenna, veterinario radiato definitivamente dall’albo: a processo per oltre venti capi d’accusa

La Commissione centrale per gli esercenti e le professioni sanitarie ha respinto il ricorso e confermato la radiazione dall’albo per Mauro Guerra, ex veterinario di Sant’Antonio. La decisione, comunicata ieri, rende definitivo il provvedimento adottato dall’Ordine dei Veterinari della provincia di Ravenna nel 2023.

Il professionista è attualmente a processo con oltre venti capi d’imputazione, tra cui maltrattamento e uccisione di animali, detenzione illegale di farmaci, smaltimento illecito di rifiuti speciali, falsificazione di libretti sanitari, frode in commercio e reati tributari.

Guerra ha affidato ai social la sua reazione alla notizia, affermando di non poter piu esercitare la professione che ha sempre amato e per la quale si sente vocato. L’ex veterinario ha espresso rammarico per i suoi assistiti, sostenendo di non lasciarli in buone mani, e ha ipotizzato che la sua mancata adesione a logiche di profitto nel settore possa aver contribuito alla sua situazione. Ha concluso ringraziando chi lo ha sostenuto e rimettendo il giudizio finale ai posteri.

I suoi legali, gli avvocati Claudio Maruzzi e Alberto Santoli, si sono dichiarati sconcertati dalla decisione. Secondo i difensori, la Commissione avrebbe trascurato aspetti fondamentali del ricorso, in particolare le contestazioni sulla sproporzione della sanzione rispetto agli elementi emersi durante il dibattimento. I legali hanno annunciato ricorso immediato in Cassazione, in attesa della sentenza penale che verra depositata a breve. Hanno inoltre sottolineato come il loro assistito stia vivendo da tempo questa vicenda come una profonda ingiustizia, con pesanti ripercussioni sulla sua vita personale.