I Carabinieri della Stazione Bologna hanno eseguito oggi un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di un uomo di 32 anni, cittadino tunisino, indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della convivente.

L’uomo è stato allontanato dall’abitazione familiare e sottoposto al divieto di avvicinamento alla vittima, con applicazione del braccialetto elettronico di controllo, a seguito degli eventi verificatisi una decina di giorni fa.
L’aggressione del 25 gennaio
La sera del 25 gennaio scorso, i militari dell’Arma erano intervenuti presso l’abitazione della coppia dopo una violenta lite scoppiata per futili motivi. La donna, nonostante si trovasse in stato di gravidanza, era stata aggredita fisicamente dal compagno che l’aveva colpita ripetutamente con pugni, calci e ginocchiate al basso ventre.
Le lesioni riportate dalla vittima sono state accertate dai sanitari del 118, intervenuti sul posto per prestare soccorso alla donna.
Misura cautelare eseguita
Sulla base degli elementi raccolti e della richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la misura cautelare che è stata notificata al 32enne dai Carabinieri. L’uomo dovrà ora rispettare rigorosamente le prescrizioni imposte, mentre proseguono le indagini coordinate dall’autorità giudiziaria.












