Il Congresso di Stato ha esteso per ulteriori tre mesi le misure straordinarie a sostegno delle aziende sammarinesi con elevati consumi di energia elettrica e gas naturale. La proroga è stata formalizzata con il Decreto Delegato n.18 del 4 febbraio 2026, che conferma gli interventi già previsti dal precedente provvedimento di novembre, ora abrogato.
Le agevolazioni prevedono una riduzione del costo della materia prima elettrica pari a 0,015 euro per kilowattora, destinata agli utenti con tariffa “usi diversi” alimentati in media tensione che nel 2024 abbiano registrato consumi superiori a 1 GWh. Per il gas naturale tecnologico primario è invece confermato uno sconto di 0,1 euro per metro cubo standard.
Il decreto specifica che i benefici si applicano ai consumi relativi al periodo compreso tra il primo luglio e il 30 settembre 2025, mantenendo l’impostazione delle misure introdotte nell’ultimo trimestre dello scorso anno.
Il Segretario con delega all’Aass Alessandro Bevitori, nella relazione accompagnatoria, ha spiegato che l’intervento mira al contenimento della spesa energetica per l’utenza industriale. L’obiettivo, ha sottolineato, è consentire alle imprese sammarinesi di mantenere adeguati livelli di competitività rispetto ai concorrenti esteri.












