Si era fermato col suo furgone alla vista di un amico per salutarlo e senza pensarci troppo era sceso dal mezzo ma in quel momento una piccola disattenzione gli è stata fatale. Il furgone infatti era rimasto senza freno mano e si è lentamente mosso fino a travolgerlo. È il terribile incidente costato la vita a Gianni Chies, artigiano veneto di 60 anni morto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 5 febbraio, a Ponte nelle Alpi, in località Soccher, in provincia di Belluno.
L’uomo era ancora in strada col furgone da lavoro, un ford Transit, quando intorno alle 18 pare abbia incrociato un amico e si è fermato per scambiare due chiacchiere. Secondo una prima dinamica dei fatti, ancora in fase di accertamento, il mezzo però è rimasto sfrenato. Complice la strada, che non era perfettamente in piano, il mezzo da lavoro si è lentamente messo in marcia all’indietro.
Accortosi di quanto stava accadendo a pochi metri da lui, l’artigiano avrebbe inseguito il camioncino per cercare di arrestare la corsa ma purtroppo l’incidente è finito in tragedia. Il 60enne avrebbe cercato di bloccarlo tentando di aprire la portiera per risalire a bordo ma è stato travolto dal furgone che ha finito la sua corsa in una cunetta a bordo strada schiacciandolo.
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