San Marino. Tre Fiori – Domagnano 2-0

TRE FIORI – DOMAGNANO 2-0 (1-0)
Marcatori: 32?, 82? Prandelli
Ventesima giornata di campionato

TRE FIORI (3-4-3):
Nardi; Vandi, Sirri, M. Sancisi; Bernardi (80? Dolcini), Braschi (66? Censoni), Sami, Pini; Mema (54? Pesaresi), Benedettini (80? Sensoli), Prandelli.
A disp.: Rea, Scarcella, Terenzi, N. Sancisi, Brisigotti.
All.: Danilo Girolomoni

DOMAGNANO (4-3-3):
Papi; Nanni (90? Ventrucci), Guglielmi, Gozzi (74? Marconi), Perazzini; Ferraro (90? Greco), Contadini, Gjorretaj (54? Santi); Buda, Sopranzi, Bonetti.
A disp.: A. Maggioli, Valentini, M. Maggioli, Babboni, Amati.
All.: Manuel Amati

Arbitro: Michele Beltrano
Assistenti: Ernesto Cristiano – Manuel Bellavista
Quarto ufficiale: Yassine Hafidi
Ammoniti: Sirri, Girolomoni (all.) (TF); Nanni (D).
Angoli: 1-7
Recupero: 2? pt; 4? st
Fischio d’inizio: 15:00

DOMAGNANO – Non riesce al Domagnano lo sgambetto nei confronti della capolista Tre Fiori: decide la doppietta di Matteo Prandelli con un gol per tempo, per il 2-0 finale a favore dei gialloblu.

I giallorossi vogliono tornare a muovere la classifica dopo tre sconfitte ma scendono in campo consapevoli di affrontare un avversario ostico, reduce da ben sette vittorie consecutive, tutte senza gol subiti. I diciotto punti di differenza non si vedono, perché il posticipo della ventesima di campionato è equilibrato e, anzi, vede a metà prima frazione la palla gol di Bonetti, reattivo Nardi nella circostanza e aiutato dalla traversa alla deviazione in corner. La sfida tra capocannonieri appaiati a quota 13 poco dopo la mezzora però pende a favore di Prandelli, abile ad inserirsi sull’assist di Bernardi e spingere in rete. Il primo tempo si chiude con l’incrocio dei pali sfiorato da Gjorretaj su punizione, segno che la sfida alla leader non è affatto chiusa. Come conferma anche Santi, che, appena entrato, mette in apprensione Nardi con un’iniziativa a fil di palo. Il cronometro scorre e lascia aperto ogni scenario, fino all’amaro finale, rappresentato dalla ripartenza di Censoni e il tapin di Prandelli, per la doppietta che decide gara e classifica marcatori.

La sconfitta, pur preventivabile, fa scattare un campanello d’allarme, perché è la quarta di fila e costringe Perazzini e compagni a ritrovare la strada. A partite dal recupero di mercoledì contro la Folgore.