San Marino, l’Associazione Famiglie Adottive e Affidatarie ringrazia per la riuscita dell’incontro del 28 gennaio

L’Associazione Famiglie Adottive e Affidatarie, dopo la grande partecipazione all’incontro tenutosi lo scorso 28 gennaio, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione della serata dedicata ai racconti di esperienze reali di adozione.

In una nota a firma del presidente Riccardo Guerra, l’associazione ringrazia innanzitutto il segretario agli Esteri Luca Beccari, che ha onorato l’evento della sua presenza concedendo il patrocinio insieme alla Segreteria alla Sanità e Sicurezza Sociale e alla Giunta di Castello di Serravalle. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Cecilia Pedini, responsabile dell’Ufficio per le adozioni internazionali, alla Direzione degli Istituti Culturali nelle persone di Carlotta Ceccoli e Filippo Mularoni, referente del Centro Sociale di Dogana.

La serata ha visto protagoniste le storie di alcune famiglie e di una figlia ormai adulta. “Nei racconti, che hanno suscitato intense emozioni, si intrecciavano sentimenti carichi di partecipazione emotiva e affettiva”, sottolinea l’associazione, “e aneddoti legati alle vicende burocratiche che, se pur necessarie, non sempre favoriscono lo sviluppo della relazione accudente e generativa che occorre instaurare fra genitori e figli fin dai primi momenti”.

Tra i protagonisti della serata, i genitori adottivi Nicola e Chiara, Giovanni e Mara, che hanno condiviso le loro esperienze. “È come un trapianto di cuore un po’ malandato”, ha raccontato uno dei papà intervenuti, “che per quanto sia doloroso e difficile, faccia molta paura e possa determinare un rigetto, dona a chi lo sperimenta una possibilità nuova e una vita diversa”.

Giovanni e Mara hanno raccontato l’adozione di un bambino già grande, che aveva 11 anni, accompagnato oggi a diventare “un uomo realizzato e capace di essere d’aiuto agli altri”.

A chiudere la serata il racconto di Cecilia, figlia adottiva ormai adulta: “Sono stata adottata all’età di tre anni e mi sono sempre sentita amata, supportata, lasciata libera di scegliere il mio cammino”. Parole che hanno fatto presa sulle giovani famiglie presenti, incoraggiate a intraprendere il percorso dell’adozione.

Caloroso il ringraziamento anche alla dottoressa Laura Corbelli, psicologa e psicoterapeuta intervenuta come ospite, e alle educatrici del servizio minori Chiara e Maria Chiara, che a titolo volontario hanno intrattenuto i bambini presenti.

“I genitori presenti ci hanno manifestato il loro apprezzamento per l’iniziativa e così ci siamo sentiti incoraggiati a proseguire”, conclude il presidente Guerra. “Abbiamo sempre sostenuto e perseguito l’importanza del mutuo aiuto in stretta collaborazione con le istituzioni e i servizi preposti. Auspichiamo che questo possa presto realizzarsi”.