Non erano malviventi della zona ma foggiani in trasferta i due fermati dai carabinieri del nucleo investigativo di Lecce per l’assalto ad un portavalori commesso questa mattina sulla superstrada tra il capoluogo salentino e Brindisi. A quanto si apprende, sono stati bloccati, al termine di un inseguimento con i militari, mentre disarmati ma ancora col volto travisato, tentavano di fuggire a piedi nella campagne di Squinzano. Nella stessa zona sono state rinvenute anche due della auto utilizzate per l’assalto, una Jeep blu e un’Alfa Romeo Stelvio. I due fermati si trovano in caserma a Lecce.
La dinamica della rapina
Secondo gli investigatori, la banda che ha assaltato il portavalori sarebbe stata composta da sei-otto persone. Per fuggire, i malviventi avrebbero poi rapinato dell’auto alcuni automobilisti in transito. La banda avrebbe agito usando auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia.
Gli autori dell’assalto – si vede nelle immagini – hanno bloccato la carreggiata posizionando auto di traverso e poi hanno fatto esplodere il furgone. Dai video registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con indosso tute bianche e imbracciando armi. La rapina, a quanto si apprende, non sarebbe stata consumata.
«Carabinieri vivi per miracolo»
Il Sim dei carabinieri, sindacato italiano militari, «esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per il gravissimo assalto armato avvenuto questa mattina sulla statale 613, all’altezza di Tuturano, che ha visto un commando criminale assaltare un furgone portavalori, seminando il panico e ingaggiando un violento conflitto a fuoco con i carabinieri». L’azione, spiega il sindacato in una nota, condotta con tecniche paramilitari attraverso l’incendio di mezzi pesanti per bloccare la carreggiata, «sottolinea l’estrema pericolosità e la spregiudicatezza dei malviventi».
La sparatoria choc
Durante le fasi della fuga, i criminali sono stati intercettati da una pattuglia dell’Arma: ne è scaturito un conflitto a fuoco «che solo per una fortuita combinazione di eventi non si è trasformato in tragedia» evidenzia il sindacato. «Apprendiamo con immenso sollievo – prosegue – che i nostri colleghi sono usciti illesi da questo scontro. A vedere l’auto dei colleghi attinta dai colpi d’arma da fuoco possiamo dire che sono vivi per miracolo». «Ai militari coinvolti, che hanno affrontato con coraggio una situazione di estremo pericolo, va tutta la nostra vicinanza e il nostro supporto» conclude il sindacato, rinvolgendo anche «un pensiero di solidarietà alle guardie giurate, vittime dirette del terrificante assalto».
Terrore sulla superstrada
Il furgone portavalori è stato assaltato questa mattina sulla statale 613, la superstrada che collega Lecce a Brindisi, all’altezza di Tuturano. Il furgone assaltato è dell’azienda Btv, Battistolli: c’è stato anche uno scontro a fuoco con i carabinieri. A seguito dell’assalto al portavalori, è stata chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 613 Brindisi-Lecce, dal km 8,300 al km 12,800 a San Pietro Vernotico (Brindisi), ed è stato istituito un percorso alternativo sulla ex Statale 16. Sul posto si sono recate le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità – ha sapere Anas – e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
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