Cronaca. Rimini, tentata rapina alle Befane: arrestato un uomo

Nella serata di ieri, la Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un cittadino italiano con l’accusa di tentata rapina impropria. L’episodio è avvenuto intorno alle ore 19.30 all’interno del negozio “Cisalfa”, situato nel centro commerciale “Le Befane”.

Come reso noto dalla Questura di Rimini in un comunicato, l’intervento delle Volanti è stato richiesto dopo la segnalazione di un furto degenerato in aggressione fisica nei confronti del personale di sicurezza. Secondo la ricostruzione dei fatti, tre individui stavano tentando di allontanarsi dal punto vendita quando l’allarme acustico delle barriere antifurto è entrato in funzione, segnalando il passaggio di merce non pagata.

L’addetto alla vigilanza ha prontamente fermato i tre soggetti, invitandoli a seguirlo per una verifica. Mentre due dei giovani hanno mantenuto un comportamento calmo e collaborativo, il terzo ha mostrato fin da subito un forte nervosismo. Nel tentativo di disfarsi della refurtiva senza essere visto, l’uomo ha estratto dalla tasca della giacca un paio di guanti, lasciandoli cadere a terra.

Quando la guardia giurata ha chiesto al giovane se nascondesse dell’altra merce, la situazione è precipitata. L’uomo ha iniziato a dare in escandescenze, scagliandosi prima contro i mobili del negozio e aggredendo poi fisicamente il vigilante, spintonandolo e afferrandolo con violenza per il collo nel tentativo di aprirsi una via di fuga.

I poliziotti, giunti sul posto con due pattuglie, hanno bloccato l’aggressore e lo hanno condotto presso gli uffici della Questura. Al termine degli atti di rito, l’uomo è stato dichiarato in arresto per tentata rapina impropria e trattenuto presso le camere di sicurezza. Il processo con rito direttissimo è previsto per la giornata odierna. Dalla Questura ricordano che, nei confronti della persona indagata, vige la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.