Cronaca. Spaccio di cocaina tra Rimini e Riccione: pedinato e arrestato un 22enne dopo le consegne a domicilio

Le strade della movida e le arterie di collegamento tra Rimini e Riccione sono finite sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri, portando all’arresto di un giovane pusher che riforniva la zona. Un ragazzo di 22 anni, cittadino albanese regolarmente residente a Rimini e fino ad ora incensurato, è finito in manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nella notte tra lunedì 9 e martedì 10 febbraio 2026, quando una pattuglia dell’Arma ha intercettato i movimenti sospetti del giovane alla guida di un’utilitaria.

L’attenzione degli investigatori è stata attirata dal girovagare apparentemente senza meta del veicolo nei pressi della via Emilia, in località Viserba. I militari, insospettiti dalla condotta di guida, hanno deciso di osservare a distanza i movimenti del conducente, assistendo in diretta a una prima cessione di cocaina. Invece di intervenire immediatamente, le forze dell’ordine hanno scelto di dare il via a un pedinamento discreto che si è protratto fino a Riccione. Qui, il 22enne ha effettuato una seconda consegna, confermando l’ipotesi di un’attività di spaccio strutturata e itinerante.

Subito dopo lo scambio, i Carabinieri sono passati all’azione bloccando sia lo spacciatore che i presunti clienti. Questi ultimi sono stati trovati in possesso delle dosi appena acquistate e del denaro necessario alla transazione, elementi che hanno fatto scattare per loro la segnalazione alla Prefettura in qualità di assuntori. La successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione del giovane riminese ha consolidato il quadro accusatorio: all’interno dell’appartamento sono stati infatti rinvenuti oltre 30 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per essere immesse sul mercato, insieme a materiale specifico per il confezionamento e a 550 euro in contanti, somma sequestrata poiché ritenuta frutto delle vendite illecite.

L’intervento si conclude con il sequestro dell’intera partita di droga e del denaro, interrompendo un canale di approvvigionamento che collegava diverse aree sensibili della costa. Il giovane resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre i controlli notturni dei Carabinieri proseguono per monitorare i flussi di stupefacenti sul territorio provinciale.