Cronaca. Cesenatico, tenta la fuga con l’auto a noleggio: espulso 30enne albanese

In un comunicato diffuso oggi dal Comune di Cesenatico, l’amministrazione ha reso nota l’operazione della Polizia Locale che ha portato all’espulsione di un cittadino albanese di 30 anni, fermato dopo un pericoloso tentativo di fuga tra le vie del centro.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, quando il personale del nucleo di sicurezza urbana e polizia giudiziaria ha intercettato in via Saffi una Fiat 500 intestata a una società di noleggio di Padova. Il conducente, alla vista degli agenti, ha mostrato subito un atteggiamento sospetto e, invece di fermarsi all’alt, ha accelerato bruscamente dirigendosi verso lo svincolo per il cavalcavia di via Bramante. L’inseguimento si è concluso poco dopo: gli agenti sono riusciti a raggiungere e bloccare l’uomo prima che potesse abbandonare il veicolo e dileguarsi a piedi.

Una volta condotto negli uffici del comando di via Leonardo Da Vinci, il trentenne è stato trasferito al commissariato di Cesena per il fotosegnalamento. Dagli accertamenti della polizia scientifica è emerso un profilo di irregolarità: l’uomo era già stato respinto alla frontiera nel dicembre 2025, ma era riuscito a rientrare in Italia passando dal confine ungherese. Senza fissa dimora e disoccupato, il soggetto alloggiava temporaneamente in un residence di Cesenatico insieme ad altri connazionali già noti alle forze dell’ordine per attività legate allo spaccio di stupefacenti.

Dopo una notte trascorsa nella camera di sicurezza della Questura di Forlì, l’uomo è stato condotto davanti al giudice di pace. Nella mattinata odierna, mercoledì 11 febbraio, l’autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento di rimpatrio. Per dare esecuzione alla disposizione, il trentenne è stato scortato dagli agenti fino al porto di Ancona, da dove è stato imbarcato per l’Albania.

“L’operazione portata a termine nei giorni scorsi è stata importante e adesso continuiamo le attività di indagine per rintracciare i connazionali che, probabilmente consapevoli che gli uomini della Polizia Locale erano sulle loro tracce, hanno lasciato immediatamente la struttura ricettiva”, ha dichiarato il comandante Alessio Rizzo. Le indagini restano dunque aperte per individuare gli altri occupanti del residence che si sono resi irreperibili subito dopo il blitz.