San Marino. Chiesanuova, Infanzia ed Elementari in un unico plesso: parte la fase sperimentale

Importanti novità in arrivo per il sistema scolastico nel Castello di Chiesanuova. A partire dal prossimo anno accademico, gli alunni della Scuola dell’Infanzia lasceranno la loro attuale sede per essere accolti all’interno dell’edificio che ospita le Elementari. L’annuncio è stato dato dal Segretario di Stato all’Istruzione, Teodoro Lonfernini, durante un partecipato incontro pubblico organizzato per illustrare il futuro dell’educazione locale.

Il progetto è stato definito come un “periodo ponte”, una fase sperimentale della durata minima di due anni necessaria per valutare la sostenibilità di questa convivenza e pianificare le strategie future. Alla base della decisione vi sono motivazioni strutturali e di sicurezza: l’attuale edificio dell’Infanzia non è più considerato adeguato, mentre il plesso delle Elementari offre standard elevati, essendo stato recentemente ristrutturato e godendo di una posizione privilegiata su una piazza interamente pedonale. La soluzione ha incassato il sostegno della Giunta di Castello, che aveva già avanzato un’ipotesi simile lo scorso autunno.

Sebbene l’accorpamento abbia trovato un consenso generale tra le famiglie, la serata è stata occasione per riaprire il dibattito su alcune criticità irrisolte. I residenti hanno manifestato il proprio disappunto per il trasferimento della classe prima a Fiorentino, avvenuto l’anno scorso, chiedendo di sanare la situazione attraverso lo sdoppiamento dell’attuale classe di 23 alunni tra le due sedi. Non sono mancate osservazioni critiche sulla legge che permette di iscrivere i figli in scuole fuori dal proprio bacino di utenza.

A preoccupare maggiormente, tuttavia, sono i dati demografici illustrati durante l’assemblea. Il trend delle nascite segna un crollo verticale: se nel 2022 e 2023 i nati erano rispettivamente otto e nove, nel 2024 si è scesi a tre e nel 2025 appena a due. Numeri che pongono seri interrogativi sulla tenuta delle classi per l’anno scolastico 2029/2030. Per rispondere a queste sfide, il Segretario Lonfernini ha anticipato la prossima presentazione in Consiglio di un progetto di legge “omnibus” mirato a una riorganizzazione complessiva dell’istruzione sammarinese.