Lutto nel mondo dell’imprenditoria romagnola per la scomparsa di una figura storica del trasporto locale. Si svolgono oggi le esequie di Gabriele Rampa, 85 anni, fondatore della nota ditta “Rampa Bus” e punto di riferimento per le gite fuori porta di intere generazioni di riminesi. L’uomo si è spento domenica scorsa, 8 febbraio, lasciando un vuoto nella comunità della Valmarecchia e della costa.
L’ultimo addio è previsto per il pomeriggio odierno. Il corteo funebre muoverà alle ore 14 dall’ospedale “Sacra Famiglia” di Novafeltria per dirigersi verso la Pieve di Secchiano, dove verrà celebrato il rito religioso. Attorno al dolore della moglie Bruna e dei figli Emilia e Mauro si stringeranno parenti e amici, tra cui il nipote Antonio, che ha voluto dedicare allo zio un pensiero commosso, immaginandolo intraprendere il suo ultimo viaggio proprio alla guida di uno dei suoi amati autobus.
La storia professionale di Rampa è quella di un “self-made man”. Originario di Vasto ma trasferitosi in Valmarecchia, aveva iniziato la carriera come autista per le Ferrovie Padane (l’attuale Start Romagna), ruolo ricoperto per diciassette anni fino al 1979. In seguito, la svolta imprenditoriale: la decisione di mettersi in proprio portò alla creazione di un’azienda di trasporti che, nel suo periodo di massima espansione, arrivò a contare una flotta di oltre venti mezzi, diventando sinonimo di vacanze e viaggi per moltissimi cittadini.
Il suo spirito d’iniziativa non si era limitato al settore turistico. Nel 2008, infatti, aveva avviato a Bellaria Igea Marina la “Casa della Batteria”, attività specializzata nella componentistica per veicoli, confermando la sua vocazione imprenditoriale fino agli anni più recenti.












