Orrore in Canada, dove una sparatoria di massa ha sconvolto la piccola comunità di Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica. Il bilancio provvisorio è pesantissimo: nove persone sono state uccise e altre ventisette hanno riportato ferite in quello che si configura come uno dei più gravi episodi di violenza recente nel Paese nordamericano.
La tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri, quando è scattato l’allarme presso la Tumbler Ridge Secondary School, situata ai piedi delle Montagne Rocciose. Le forze dell’ordine, intervenute massicciamente sul posto, hanno rinvenuto sei vittime all’interno dell’istituto; una settima persona, soccorsa in condizioni disperate, è deceduta durante il trasporto d’urgenza verso l’ospedale. Il responsabile della carneficina si è tolto la vita prima dell’arresto. Sebbene la polizia mantenga il massimo riserbo sull’identità, diverse fonti di stampa locale indicano che l’assassino potrebbe essere una donna.
L’orrore non si è limitato alle mura scolastiche. In un’operazione collegata, gli investigatori hanno scoperto altri due cadaveri all’interno di un’abitazione privata ritenuta connessa al sospettato. Le autorità stanno attualmente setacciando altre proprietà nella zona per escludere la presenza di ulteriori vittime o complici.
L’evento ha avuto immediate ripercussioni istituzionali. Il Primo Ministro canadese Mark Carney ha comunicato la sospensione del suo viaggio in Germania, dove avrebbe dovuto partecipare alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, per seguire da vicino gli sviluppi dell’indagine. Messaggi di solidarietà sono giunti da tutto il mondo: il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha espresso il cordoglio del governo per l’atto di violenza contro innocenti, un sentimento condiviso anche dal Presidente francese Emmanuel Macron e dalla Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, che hanno assicurato la vicinanza dell’Europa al popolo canadese.












