Come ricordato oggi dalla Questura di Rimini, nella mattinata di ieri, martedì 10 febbraio, si è svolta la commemorazione istituzionale di Giovanni Palatucci. Il Questore di Fiume, Medaglia d’oro al Merito Civile e “Giusto tra le Nazioni”, è stato ricordato in occasione dell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta nel 1945 nel campo di concentramento di Dachau.
La giornata celebrativa è iniziata con un incontro rivolto agli studenti del Liceo Classico e delle Scienze Umane G. Cesare-Valgimigli di Rimini, dal titolo evocativo “Il coraggio di fare la cosa giusta”. Dopo un’introduzione musicale curata dagli alunni sotto la direzione della professoressa Gorana Cehic e i saluti istituzionali, il dibattito è entrato nel vivo con gli interventi dello storico Daniele Susini, della psicologa della Polizia di Stato Lucia Cola, del Procuratore della Repubblica Elisabetta Melotti e del docente Marco Bellini.
Al termine del confronto scolastico, una rappresentanza di studenti si è unita alle autorità civili e militari presso il Giardino “Giusto tra le Nazioni”, all’interno del Parco XXV Aprile nei pressi del Ponte di Tiberio. In questo luogo simbolico è stato deposto un omaggio floreale davanti al cippo dedicato a Palatucci, momento solenne accompagnato dalla benedizione del Vescovo di Rimini, Monsignor Nicolò Anselmi, e del Cappellano della Polizia di Stato.
Particolarmente toccanti sono state le riflessioni condivise dai ragazzi, che hanno invitato i presenti a meditare sul valore dell’essere umano e sull’importanza di compiere scelte giuste nelle sfide di ogni giorno. La commemorazione ha ribadito l’impegno delle istituzioni nel tramandare la memoria di chi, come Palatucci, ha saputo fare la differenza nella società sacrificando la propria vita per la salvaguardia dei perseguitati.














