Noncurante dei divieti imposti dall’autorità, ha continuato a frequentare le zone interdette della città fino allo scontro diretto con le forze dell’ordine. Protagonista della vicenda è un giovane di nazionalità gambiana, deferito più volte all’autorità giudiziaria nel giro di pochi giorni per una serie di violazioni culminate con la resistenza a pubblico ufficiale.
I controlli in stazione e le prime violazioni
L’attività di monitoraggio è stata condotta dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, impegnato nei consueti servizi di vigilanza nell’area della stazione ferroviaria. Qui gli agenti hanno intercettato il giovane in una zona a lui preclusa: a suo carico, infatti, pendeva un Daspo urbano, misura preventiva scattata a seguito di precedenti illeciti.
Nonostante il divieto di accesso e stazionamento, l’uomo è stato sorpreso una prima volta e denunciato in base alle normative sulla sicurezza urbana. Il provvedimento, tuttavia, non ha sortito l’effetto sperato: appena due giorni dopo, le pattuglie lo hanno rintracciato nuovamente nella medesima area, facendo scattare una seconda segnalazione alla magistratura.
L’aggressione in centro
L’escalation si è verificata l’altra mattina, quando la centrale operativa ha ricevuto una richiesta d’intervento da Piazzale Matteotti. Il titolare di un esercizio commerciale ha segnalato la presenza di un soggetto che stava molestando i clienti del bar.
I poliziotti, giunti sul posto e rintracciato l’individuo poco distante, nel cuore del centro storico, lo hanno subito riconosciuto. Alla richiesta di esibire i documenti d’identità, il giovane ha reagito con aggressività, assumendo un atteggiamento minaccioso nei confronti degli operatori. Una volta riportata la situazione alla calma, per il cittadino gambiano sono scattate ulteriori denunce per rifiuto di fornire le proprie generalità e resistenza a pubblico ufficiale.












