Cronaca. Coriano, dubbi sull’omologazione dei velox: chiesta verifica sugli incassi milionari

Il gruppo di opposizione Coriano Futura ha sollevato formalmente la questione della regolarità tecnica degli autovelox installati sul territorio comunale. Attraverso un’interrogazione a risposta scritta, la lista civica ha chiesto al sindaco garanzie precise sulla conformità dei dispositivi elettronici, ponendo l’accento sui rischi legali ed economici che potrebbero derivare da eventuali irregolarità.

L’iniziativa politica, depositata a seguito della seduta consiliare di lunedì 9 febbraio, prende le mosse dal dibattito nazionale riguardante i requisiti di omologazione dei sistemi di rilevamento della velocità. I consiglieri di minoranza hanno sollecitato l’amministrazione a fare piena chiarezza, richiedendo la produzione di tutta la documentazione tecnica e amministrativa necessaria a certificare che gli impianti attivi a Coriano siano pienamente a norma.

A preoccupare l’opposizione è anche il risvolto finanziario della vicenda. Coriano Futura ha evidenziato come le sanzioni legate al controllo della velocità rappresentino una voce fondamentale per il bilancio dell’Ente, con previsioni di incasso che si aggirano intorno ai 3 milioni di euro l’anno. Secondo il gruppo consiliare, una tale mole di entrate impone una gestione inattaccabile delle procedure sanzionatorie per evitare onerosi contenziosi e possibili ripercussioni sulle casse comunali.

Nella richiesta rivolta alla giunta Ugolini, gli esponenti della lista civica hanno ribadito che la sicurezza stradale non può prescindere dal rispetto formale delle regole, auspicando una risposta rapida e documentata che sgomberi il campo da ogni incertezza a tutela della cittadinanza e dell’amministrazione stessa.