Cronaca. Cervia, evade dai domiciliari dopo la rapina in stazione: 24enne finisce in carcere

La fuga è durata poco per un giovane di 24 anni, di nazionalità straniera, che si è visto aggravare la misura cautelare a suo carico dopo essersi reso protagonista di un’evasione. I Carabinieri della stazione di Campiano hanno eseguito l’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Ravenna, trasferendo il ragazzo in carcere.

I fatti più recenti risalgono a mercoledì scorso. Il 24enne, che si trovava agli arresti domiciliari presso una struttura di accoglienza per richiedenti asilo, si è allontanato arbitrariamente facendo perdere le proprie tracce il 4 febbraio. La sua latitanza è stata breve: i militari lo hanno rintracciato già nel pomeriggio del giorno seguente, denunciandolo per evasione e richiedendo immediatamente l’inasprimento della custodia cautelare, accordato poi dal giudice.

Alle spalle del giovane c’è un episodio di violenza avvenuto lo scorso 4 maggio alla stazione ferroviaria di Cervia. Quella sera, un 17enne appena sceso dal treno in compagnia di amici e della fidanzata era stato circondato da un branco di circa dieci persone. Tre di loro erano riusciti a sottrargli lo smartphone dallo zaino. La reazione della vittima, che aveva tentato di recuperare il maltolto, era stata stroncata brutalmente: il ragazzo era stato colpito con un calcio e spruzzato al volto con dello spray urticante al peperoncino. L’intervento rapido dei Carabinieri del Radiomobile, chiamati dallo stesso 17enne, aveva permesso di individuare e bloccare due dei responsabili, tra cui l’attuale arrestato, ora rinchiuso nella casa circondariale di Ravenna.