Sul progetto del Parco Eolico “Monte Còmero” l’Amministrazione comunale ribadisce con fermezza la propria posizione e rivendica con chiarezza il percorso amministrativo messo in campo a tutela del territorio.
Fin dalla prima presentazione del progetto, il Comune di Bagno di Romagna ha espresso contrarietà alla configurazione proposta, trasformando quella posizione politica in atti concreti e formalizzati.
“In qualità di Sindaco, insieme alla Giunta abbiamo ritenuto doveroso portare in delibera un atto di indirizzo politico chiaro e inequivocabile, affinché restasse agli atti la posizione di contrarietà dell’Amministrazione al progetto così come presentato”.
L’Amministrazione comunale ha presidiato ogni fase del procedimento: sono state trasmesse nei termini le osservazioni nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale; è stata assicurata la presenza alla Conferenza dei Servizi del 3 febbraio; è stata inviata, tramite l’Ufficio Urbanistica e Assetto del Territorio, una richiesta puntuale di integrazioni progettuali per evidenziare le significative lacune tecniche emerse; sono stati inoltre interessati i Consiglieri regionali, il Presidente della Regione e i Parlamentari del territorio affinché assumano una posizione chiara sugli impatti diretti che il progetto determinerebbe sulla comunità.
A ulteriore conferma dell’impegno assunto, il Comune ha richiesto ufficialmente ad ARPAE lo svolgimento in forma pubblica della Conferenza dei Servizi decisoria, mettendo a disposizione il Teatro Garibaldi quale sede dell’incontro, che si svolgerà tra il 10 e il 13 marzo, con data da confermare.
“Riteniamo necessario garantire la più ampia partecipazione al procedimento. La seduta pubblica consentirà a cittadini e portatori di interesse di intervenire nel processo decisionale alla presenza della ditta proponente e di tutti gli Enti coinvolti. Non appena avremo la data la comunicheremo alla cittadinanza”.
L’Amministrazione conferma di essere favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla transizione energetica, ma ritiene che il progetto, per dimensioni e modalità logistiche previste, risulti incoerente con il percorso di valorizzazione della montagna, del turismo sostenibile e della residenzialità nelle aree interne. Portare impatti pesanti in un territorio che sta investendo su qualità ambientale e turismo lento significa indebolire una strategia di lungo periodo che punta a rafforzare, non a compromettere, l’Appennino.
La linea resta quindi chiara: opposizione motivata al progetto nella sua attuale configurazione, presidio costante di ogni passaggio procedurale e richiesta di massima trasparenza.
Un’azione amministrativa concreta e documentata, volta esclusivamente alla tutela del territorio e dell’interesse pubblico.
Questa la posizione del Sindaco e della sua Giunta, mentre i gruppi di minoranza in Consiglio, Andare Oltre con il capogruppo Olinto Bergamaschi e Insieme per Bagno di Romagna con Enzo Montalti, non hanno ancora espresso alcuna posizione pubblica in merito.
Il Sindaco
Enrico Spighi












