Al via la coabitazione intergenerazionale: una nuova forma di convivenza solidale per rafforzare comunità e coesione sociale
Prende ufficialmente avvio il progetto di coabitazione intergenerazionale temporanea, un’iniziativa innovativa di carattere sociale finalizzata a promuovere la solidarietà tra generazioni e a rispondere in modo concreto ai bisogni emergenti della comunità.
Il progetto si fonda su una convivenza volontaria e regolamentata tra una persona anziana, di età pari o superiore ai 65 anni e proprietaria di un’abitazione idonea, e un giovane tra i 18 e i 30 anni, studente o lavoratore stagionale. Il giovane viene ospitato con un canone calmierato, fino a una riduzione del 50%, offrendo in cambio compagnia, presenza e un supporto leggero nella quotidianità.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro e lo scambio tra generazioni, sostenere l’accesso all’abitazione per i giovani e contrastare la solitudine delle persone anziane, contribuendo al rafforzamento della coesione sociale. Non si tratta di un servizio di assistenza, bensì di una convivenza solidale, fondata sul rispetto reciproco, sull’autonomia delle parti e sulla valorizzazione delle relazioni umane.
Il progetto è rivolto a:
?•?persone anziane over 65, proprietarie di un’abitazione idonea alla condivisione;
?•?giovani tra i 18 e i 30 anni, studenti o lavoratori stagionali.
La partecipazione è volontaria, tutelata e regolamentata. Il giovane coabitante si impegna a garantire compagnia, piccoli aiuti domestici, supporto digitale e assistenza relazionale non sanitaria, sempre nel pieno rispetto della privacy e dell’autonomia della persona anziana.
La convivenza è disciplinata da un contratto scritto, della durata compresa tra i 6 e i 12 mesi, che definisce in modo chiaro diritti e doveri di entrambe le parti, assicurando trasparenza e sicurezza.
Per aderire al progetto è possibile presentare apposita istanza tramite una semplice richiesta online sul sito della Pubblica Amministrazione tramite l’applicativo IOL (Istanze Online) oppure rivolgendosi all’Ufficio Servizi Territoriali Domiciliari Integrati, in Via Lattanzio Valli, 7 – Dogana.
Le domande vengono valutate da una Commissione dedicata, che cura il processo di abbinamento e accompagna l’intero percorso, garantendone il monitoraggio.
Il progetto si inserisce in una rete strutturata di garanzia, coordinata dalle Segreterie di Stato competenti in materia di Territorio, Sanità e Famiglia, insieme ai Servizi sociali e territoriali, a tutela sia delle persone anziane sia dei giovani coinvolti. Nessun partecipante viene lasciato solo: il percorso è seguito, verificato e supportato in ogni fase.
La coabitazione intergenerazionale rappresenta una nuova visione dell’abitare, in cui la casa condivisa diventa spazio di relazione, sicurezza e comunità: un modello che genera valore sociale e contribuisce al benessere e alla crescita del Paese.
Segreteria di Stato per il Territorio e Ambiente
Segreteria di Stato per la Sanità
Segreteria di Stato per la Giustizia, Previdenza e Famiglia
San Marino 15 febbraio 2026












