San Marino, Consiglio Grande e Generale al via: sul tavolo il “Piano Parallelo” e la Palestina

Si apre oggi pomeriggio alle 14 la nuova sessione parlamentare, quella di febbraio. I lavori del Consiglio Grande e Generale terranno banco per tutta la settimana, chiudendosi venerdì, con un’agenda fitta di appuntamenti politici di rilievo. L’attenzione principale è rivolta alle comunicazioni dell’Esecutivo previste per le 15 di oggi, che daranno il via a un confronto verosimilmente acceso in Aula.

Il momento centrale della giornata odierna riguarderà il riferimento del Congresso di Stato sulle azioni intraprese a seguito delle notizie di reato emerse dalle comunicazioni del Dirigente del Tribunale. La discussione sul cosiddetto “Piano Parallelo” si preannuncia come il passaggio più delicato della sessione, con le forze politiche pronte a dibattere sugli sviluppi giudiziari e istituzionali della vicenda.

Sul fronte della politica estera, l’assemblea è chiamata a un passaggio storico: la ratifica dell’accordo che sancisce l’avvio delle relazioni diplomatiche con la Palestina. L’ordine del giorno prosegue con temi legati alla cittadinanza, portando in seconda lettura le norme sulla naturalizzazione e il progetto di legge dedicato alla comunità dei sammarinesi residenti all’estero.

Tra i nuovi provvedimenti che iniziano il loro iter legislativo in prima lettura figurano la Pianificazione Strategica Territoriale e l’aggiornamento delle normative sulla sicurezza durante le manifestazioni sportive. A completare il quadro dei lavori ci saranno undici Istanze d’Arengo: tra le petizioni dei cittadini spiccano diverse richieste sul tema della disabilità e una sollecitazione affinché lo Stato interrompa i contratti di fornitura con aziende israeliane.