Cattolica, il Centro Giovani è un successo: nel 2025 quasi 2.000 ingressi e iscritti in crescita

Il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) di Cattolica si conferma un pilastro fondamentale per le nuove generazioni del territorio. I dati relativi all’anno appena trascorso parlano chiaro: la sede di via del Prete ha registrato quasi 1.900 ingressi complessivi, con una media giornaliera di 14 frequentatori tra ragazzi e ragazze, segnando un netto incremento rispetto al 2024.

In un comunicato diffuso dal Comune di Cattolica, l’amministrazione ha tracciato il bilancio di un anno di attività che ha visto il numero degli iscritti salire a quota 857, con un aumento di 110 unità rispetto all’anno precedente. “Un risultato molto significativo che spiega il grande valore del Centro Giovani”, ha commentato il vice sindaco e assessore alle politiche giovanili Federico Vaccarini. “Si conferma un luogo vivo, inclusivo e dinamico. Investire nei giovani significa investire nel futuro della nostra città”.

L’identikit di chi frequenta il centro delinea un’utenza composta prevalentemente da giovani tra i 13 e i 29 anni, con una forte concentrazione nella fascia adolescenziale. Sebbene la presenza maschile sia attualmente quattro volte superiore a quella femminile, i dati mostrano una partecipazione delle ragazze in costante crescita. Significativo anche il dato sull’integrazione: il 18% degli utenti è di origine straniera, a fronte di un 82% di cittadini italiani, creando un ambiente multiculturale che favorisce lo scambio e la coesistenza.

L’offerta del CAG non si limita al tempo libero, ma spazia tra formazione e impegno sociale. Tra le iniziative di maggior rilievo figurano i corsi professionali per donne non occupate, i laboratori sui podcast, i progetti sulla legalità realizzati con le scuole e i campi estivi anti-mafia. Non mancano i momenti di supporto alle famiglie, come il nuovo ciclo di incontri gratuiti con psicoterapeute rivolto ai genitori, iniziato lo scorso venerdì 13 febbraio.

“Il lavoro educativo che portiamo avanti è delicato e inclusivo; fa ‘cronaca’ perché è una pratica relazionale quotidiana, anche se spesso non fa notizia”, ha spiegato Michael Binotti, coordinatore del CAG. “L’aumento degli iscritti ci spinge a cercare nuove strade e progetti innovativi per agganciare i ragazzi, puntando sempre sulla riflessione e sull’apertura al territorio”.

Oltre a Binotti, il team di esperti che anima quotidianamente la struttura di via del Prete è composto dagli educatori Gaia Trunfio, Lucia Marfoglia, Gianluca Depaoli e Anna Andreani. L’amministrazione comunale ha già confermato l’intenzione di continuare a sostenere e valorizzare il centro come ambiente sicuro per lo sviluppo dei talenti e delle relazioni positive tra i giovani cattolichini.