Rimini, futuro della vecchia piscina: il Comitato sollecita un confronto sulla proposta di riqualificazione

Il destino della “vecchia piscina” di Rimini resta incerto e il Comitato che ne difende la permanenza torna a far sentire la propria voce. A tre settimane dall’ultimo incontro in Provincia, i cittadini chiedono risposte concrete e trasparenza sulle sorti dell’impianto, sottolineando come la chiusura della struttura rappresenterebbe un passo indietro per l’offerta sportiva della città, nonostante l’imminente apertura del nuovo polo natatorio.

In un comunicato diffuso dal Comitato per la Tutela della Vecchia Piscina Comunale di Rimini, i rappresentanti dei 1.300 firmatari della petizione hanno espresso preoccupazione per il silenzio delle istituzioni. “Ci hanno congedati in Provincia tre settimane fa dicendoci ‘vi faremo sapere'”, spiegano dal Comitato, “ma con l’apertura della nuova piscina prevista per l’inizio di aprile, è tempo di arrivare al dunque”.

Al centro del dibattito c’è un dossier articolato che propone il mantenimento di entrambi gli impianti. Secondo il Comitato, un solo polo decentrato sarebbe insufficiente per le esigenze della popolazione. A supporto di questa tesi, il 5 dicembre scorso l’attuale appaltatore dei servizi ha presentato alla Provincia una formale manifestazione d’interesse per la riqualificazione totale della vecchia struttura. Il progetto prevede interventi strutturali significativi: il rifacimento della centrale termica, la ristrutturazione di spogliatoi e servizi, la revisione dell’impianto di filtrazione e la sostituzione delle vetrate della zona vasca.

“La nostra richiesta è mirata esclusivamente alla trasparenza e alla ricerca di soluzioni che garantiscano la continuità del servizio”, sottolineano i promotori della protesta. L’iter burocratico della vicenda è lungo: la consegna delle firme risale al maggio 2025, seguita da numerosi solleciti, PEC al sindaco e incontri in assessorato. Nonostante la Provincia sia la proprietaria dell’immobile, il Comitato lamenta una certa confusione nelle competenze decisionali tra i due enti coinvolti.

Il tempo, tuttavia, stringe. Con l’inaugurazione del nuovo impianto ormai imminente, il Comitato chiede di entrare nel dettaglio del confronto per valutare seriamente la proposta di riqualificazione presentata dal privato. L’obiettivo resta quello di evitare la chiusura definitiva di un presidio sportivo storico e centrale per la comunità riminese, trasformando una potenziale dismissione in un’opportunità di rilancio e potenziamento dei servizi pubblici.