Residenti esasperati tra la Barca e Borgo Panigale, dove da mesi gruppi di giovanissimi seminano il panico facendo esplodere petardi e fuochi d’artificio dal pomeriggio fino a notte fonda. I cittadini denunciano comportamenti intimidatori e atteggiamenti da bullo da parte di adolescenti, prevalentemente italiani di seconda generazione, che hanno trasformato aree verdi, portici e panchine in zone franche.
Le bande si muovono tra i due quartieri, concentrandosi attorno alla stazione di Borgo Panigale per poi spostarsi a piedi o in monopattino verso diversi punti di ritrovo. Come riferito al Resto del Carlino, quando qualche abitante tenta di riprenderli, i ragazzi reagiscono con arroganza e toni minacciosi. Gli scoppi sono diventati una presenza costante, alternati a fuochi pirotecnici organizzati per celebrare compleanni o altre ricorrenze.
Proprio durante il weekend appena trascorso si è verificato un episodio particolarmente allarmante in via Nani, dove un boato fortissimo ha fatto temere un’esplosione. Il rimbombo è stato avvertito in numerose strade circostanti, alimentando la preoccupazione generale. Gli abitanti affermano di riconoscere sempre gli stessi responsabili, nonostante questi agiscano al buio e si dileguino rapidamente dopo ogni episodio.
La situazione ha spinto anche la politica locale a intervenire. Matteo Di Benedetto della Lega ha sollecitato l’amministrazione comunale a convocare un tavolo sulla sicurezza e ad attivare pattuglie appiedate della polizia locale in coordinamento con le altre forze dell’ordine. Sulla stessa linea Domenico Nobile, capogruppo di Fratelli d’Italia al Borgo-Panigale Reno, che ha chiesto controlli costanti e un piano strutturato per ripristinare la vivibilità del quartiere.











