Notte di tensione e pericolo alle porte di Bologna, dove una banda di malviventi ha messo in atto un piano criminale spregiudicato per svaligiare la cassa continua dell’Extra Coop di Villanova di Castenaso. Per garantirsi la fuga e rallentare l’intervento delle forze dell’ordine, i criminali hanno disseminato le vie di accesso alla zona con catene chiodate, trasformando l’asfalto in una trappola insidiosa sia per le pattuglie che per i cittadini in transito.
Il piano fallito e la fuga
L’episodio si è verificato nelle scorse ore, quando il gruppo criminale ha tentato di forzare il sistema di sicurezza del centro commerciale. La strategia difensiva adottata dai ladri prevedeva il posizionamento di tre distinte strisce acuminate lungo le arterie strategiche, inclusa la rotonda Italia nei pressi dell’uscita 11 della tangenziale. Nonostante l’ostacolo abbia effettivamente danneggiato una gazzella dei carabinieri lanciata all’inseguimento, i militari sono riusciti comunque a raggiungere l’obiettivo in tempi rapidi. La pressione delle forze dell’ordine ha costretto la banda ad abbandonare il colpo e a dileguarsi nel nulla a mani vuote.
Danni ai cittadini e tragedia sfiorata
Le conseguenze delle trappole lasciate sull’asfalto hanno coinvolto pesantemente anche gli automobilisti di passaggio. Diversi veicoli hanno riportato danni ingenti, con pneumatici squarciati dai chiodi metallici. Un testimone, transitato nella zona intorno alle 3.50 del mattino, ha riferito di aver avvertito un violento scossone mentre percorreva la rotatoria verso San Lazzaro, ritrovandosi con tutte e quattro le gomme a terra.
L’uomo, sceso dal mezzo per comprendere l’accaduto, ha individuato lo strumento metallico sulla carreggiata e si è prodigato per segnalare il pericolo agli altri guidatori sopraggiungenti. Secondo quanto emerso, l’intervento del cittadino è stato provvidenziale per fermare in tempo uno scooterista che, se fosse finito sulla striscia chiodata, avrebbe rischiato conseguenze fisiche drammatiche.
Le indagini e le reazioni
Sul posto è intervenuta anche la polizia, che ha provveduto al sequestro del materiale utilizzato per il blocco stradale. Sull’accaduto è intervenuta Elena Foresti, consigliera di Fratelli d’Italia, che ha definito l’episodio estremamente grave, sottolineando i rischi corsi dall’utenza stradale, in particolare dai mezzi a due ruote. L’esponente politica ha espresso gratitudine per la tempestività dell’intervento delle forze dell’ordine, auspicando che le indagini in corso portino rapidamente all’identificazione dei responsabili di questo gesto criminale. Le autorità stanno ora analizzando ogni elemento utile per risalire all’identità della banda.











