Cronaca. Riccione e Valconca, al via la campagna per l’affido: eventi e corsi

Aprire la propria casa a un minore in difficoltà, offrendogli stabilità e affetto anche solo per un periodo limitato. È questo il cuore del messaggio che il Centro per le Famiglie del Distretto di Riccione e il Servizio Sociale Territoriale intendono diffondere con una nuova, articolata campagna di sensibilizzazione. L’iniziativa coinvolge un’ampia porzione della provincia, da Cattolica all’entroterra della Valconca, proponendo un calendario ricco di appuntamenti che spaziano dal teatro alla formazione.

Gli incontri nelle parrocchie

Il primo tassello del progetto, denominato “Stuzzichiamo l’accoglienza”, punta sulla convivialità e sul dialogo diretto. Si parte dopodomani, mercoledì 19 febbraio, a Misano Monte: alle 20.45, nei locali adiacenti alla chiesa dei Santi Biagio ed Erasmo in via Saffi, si terrà un incontro informale aperto a tutti. L’obiettivo è permettere ai cittadini di ascoltare dalla viva voce delle famiglie affidatarie cosa significhi concretamente accogliere un bambino. Un secondo appuntamento con lo stesso format è fissato per il 20 marzo a Morciano di Romagna. L’iniziativa vede la stretta collaborazione dei parroci locali, che hanno messo a disposizione gli spazi per favorire il coinvolgimento delle comunità.

Teatro e formazione specifica

Il calendario prosegue sabato prossimo, 21 febbraio, con un evento pensato per grandi e piccini. Al Teatro Corte di Coriano, alle 17.30, andrà in scena una rivisitazione della favola di Cappuccetto Rosso intitolata “Io non sono un lupo cattivo”. Lo spettacolo, a ingresso libero fino a esaurimento posti, utilizza la metafora fiabesca per trattare con delicatezza i temi dell’accoglienza e dell’inclusione, rivolgendosi a un pubblico a partire dai tre anni d’età.

Per chi volesse approfondire ulteriormente e valutare un percorso concreto di affido, in primavera partirà un ciclo formativo dedicato. Dal 14 aprile, la sede del Centro per le Famiglie di Cattolica (Piazza della Repubblica) ospiterà il corso gratuito “Per conoscere, capire, accogliere”. Articolato in cinque serate, il percorso offrirà strumenti di riflessione e confronto per aspiranti genitori affidatari. Gli organizzatori hanno messo a disposizione i propri canali telefonici e digitali per fornire dettagli e raccogliere le iscrizioni di chi è interessato a far nascere nuovi legami solidali.