Cronaca. Cervia, il braccialetto suona in discoteca: 20enne arrestato per stalking

La tecnologia si è rivelata fondamentale per proteggere una vittima di atti persecutori nel cuore della movida romagnola. Un ragazzo di vent’anni è finito in manette durante il fine settimana appena trascorso, intercettato dai Carabinieri all’interno di una nota discoteca di Cervia mentre violava le misure restrittive a tutela della sua ex fidanzata.

L’allarme è scattato intorno alle 3.30 di notte. Il dispositivo elettronico di sicurezza, assegnato a una giovane residente nel forlivese, ha inviato un segnale inequivocabile alla centrale operativa: il suo presunto persecutore aveva infranto il divieto di avvicinamento, entrando nel raggio d’azione proibito. La ragazza, classe 2006, stava trascorrendo la serata con alcuni amici quando il sistema ha rilevato la presenza dell’ex partner nello stesso locale.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente grazie al coordinamento tra i militari di Forlì e quelli della Compagnia di Cervia-Milano Marittima. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha raggiunto la struttura e, individuato il giovane tra la folla, ha proceduto al fermo. Dagli accertamenti è emerso che l’indagato aveva l’obbligo tassativo di mantenersi ad almeno mille metri di distanza dalla donna, una prescrizione imposta dal giudice a seguito di precedenti denunce per stalking.

Le indagini hanno rivelato che quello in Riviera non era stato l’unico tentativo di approccio della nottata. Sembra infatti che il ventenne avesse già fatto scattare un primo alert in un locale di Castrocaro Terme, per poi seguire verosimilmente la ex fino al mare. Di fronte alla palese violazione della misura cautelare, l’uomo è stato dichiarato in arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma, a disposizione dell’autorità giudiziaria per le valutazioni del caso.