San Marino. Smuvi chiama, la cittadinanza risponde: tante domande e partecipazione per il nuovo servizio di trasporto che cambia le regole

San Marino, 18 febbraio 2026 – C’è voglia di cambiamento, ma soprattutto c’è il desiderio di capire come la tecnologia possa realmente semplificare la vita quotidiana. Lo ha dimostrato la Sala Montelupo di Domagnano, dove ieri sera si è tenuta la presentazione del servizio di trasporto pubblico a chiamata SMUVI che debutterà ufficialmente il prossimo 2 marzo di fronte alla cittadinanza. Un appuntamento che ha trasformato la curiosità iniziale in un confronto serrato, vivace e ricco di spunti, confermando quanto il tema della mobilità sia sentito in ogni Castello della Repubblica.

Sul palco, i protagonisti del progetto hanno dato vita a una serata molto partecipata. Il Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori, ha aperto i lavori sottolineando la natura inclusiva dell’operazione: «È un cambio di paradigma che mette fine agli sprechi e mette finalmente al centro le reali necessità di spostamento delle persone. Smuvi nasce per abbattere le barriere, garantendo a tutti, dai lavoratori agli anziani, un trasporto capillare, semplice e soprattutto gratuito in questa fase di lancio». Una visione condivisa dal Segretario alle Finanze, Marco Gatti, che ha posto l’accento sulla sostenibilità a lungo termine: «Smuvi ci permette di superare il paradosso dei bus vuoti, trasformando una spesa passiva in un investimento strategico per un sistema-Paese finalmente

 moderno e razionale».

Particolarmente apprezzato l’intervento di Thomas Valentini di Shotl, lo sviluppatore dell’applicazione, che ha illustrato come piattaforme simili stiano già riscuotendo successi straordinari in diverse realtà italiane e europee. «Smuvi non è un esperimento isolato — ha spiegato Thomas Valentini — ma l’adozione di un modello collaudato che impara dai flussi dell’utenza per offrire percorsi sempre ottimizzati. Vedere una partecipazione così attenta qui a San Marino è il miglior presupposto per una transizione digitale di successo».

Il cuore pulsante della serata è stato però il lungo spazio dedicato alle domande del pubblico. I cittadini hanno incalzato i relatori con quesiti pratici, dalle modalità di prenotazione telefonica per chi non possiede uno smartphone alla gestione del trasporto per i passeggeri con disabilità o per chi desidera viaggiare con il proprio animale domestico. Il Presidente di AASS, Renzo Giardi, ha ribadito il ruolo sociale dell’Azienda: «La nostra missione è garantire che nessuno resti indietro; per questo abbiamo previsto un periodo di prova così ampio per permettere a tutti di familiarizzare con il servizio».

Sul piano operativo, il Direttore AASS Raoul Chiaruzzi e il tecnico Michele Conti hanno sciolto i dubbi più tecnici. «È uno sforzo collettivo che coinvolge ogni dipendente dell’Azienda — ha affermato Raoul Chiaruzzi — per garantire collegamenti capillari anche nelle ore serali e nei festivi, coprendo aree storicamente meno servite». Michele Conti ha poi mostrato quanto sia intuitiva l’interfaccia: «Pochi clic per decidere dove andare e quando, con la sicurezza di un bus che arriva esattamente quando serve».

L’appuntamento è ora fissato per lunedì 2 marzo. In questi ultimi giorni di attesa, la cittadinanza è invitata a scaricare l’applicazione “Smuvi” — disponibile su App Store e Google Play — o a inquadrare i QR code presenti nelle locandine su tutto il territorio. Per ogni dettaglio ulteriore, le FAQ complete che rispondono a ogni possibile dubbio sono consultabili sul portale istituzionale www.aass.sm. La mobilità sammarinese è pronta a partire: questa volta, a chiamata.