Cronaca. Monfalcone, la Chiesa apre gli spazi alla comunità musulmana per il Ramadan

Si legge sull’ANSA che a Monfalcone la comunità musulmana, rimasta senza locali dove pregare, troverà ospitalità in spazi messi a disposizione dalla Chiesa cattolica in occasione del Ramadan.

La decisione è stata condivisa dai parroci della zona con il vescovo di Gorizia, Carlo Maria Redaelli. In particolare, monsignor Paolo Zuttion ha reso disponibili le “Stalle Rosse” nel vicino comune di Staranzano, mentre don Zanetti ha offerto l’oratorio di San Michele.

foto di archivio

La comunità interessata è composta in larga parte da cittadini di origine bengalese. Da tempo priva di spazi per la preghiera, si era rivolta proprio a don Zanetti avviando un dialogo improntato al rispetto reciproco.

È stato definito un calendario condiviso, calibrato sulle esigenze sia della comunità cattolica sia di quella musulmana, così da consentire a entrambe di professare il proprio culto nel periodo che vede quasi coincidere la Quaresima cristiana con il mese di digiuno islamico.

I parroci hanno parlato di “rispetto reciproco e attenzione all’altro”, sottolineando la necessità di superare paure e diffidenze. La scelta è stata motivata come risposta doverosa a una richiesta concreta, evitando polemiche politiche.

Il presidente dell’associazione Baitus Salat, Rejaul Haq Raju, ha ringraziato “i fratelli cattolici” per la disponibilità, ribadendo il rispetto delle regole da parte della comunità.

Nei giorni scorsi il vescovo Redaelli aveva già rivolto pubblicamente gli auguri per il Ramadan ai fedeli musulmani. Nessun commento, invece, da parte del sindaco di Monfalcone, Luca Fasan.