Un’operazione fulminea della Polizia di Stato ha portato, nel pomeriggio di ieri, martedì 17 febbraio, allo smantellamento di un importante snodo del narcotraffico locale tra via Albini e via Mezzofanti. L’intervento, scaturito da precise segnalazioni dei residenti stanchi del viavai sospetto, si è concluso con l’arresto di tre persone — una donna italiana e due uomini stranieri — e il sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, oltre a una somma in contanti che sfiora i 28mila euro.
L’indagine sul campo è scattata quando gli agenti, appostati in zona, hanno assistito in diretta a una cessione di eroina all’interno di un’auto. Seguendo i movimenti del primo sospettato, un cittadino straniero del 1992 risultato irregolare in Italia, i poliziotti lo hanno visto entrare e uscire da un edificio residenziale. Una volta fermato, l’uomo è stato trovato in possesso di una dose di eroina. Poco dopo, dallo stesso stabile è uscito un secondo soggetto, un ventiseienne straniero anch’egli irregolare e con precedenti di polizia, che ha tentato invano la fuga prima di essere bloccato con 12 grammi della stessa sostanza.
La successiva perquisizione domiciliare ha rivelato la reale entità del giro d’affari. All’interno dell’appartamento, individuato come base logistica per il rifornimento, era presente la moglie del ventiseienne, una cittadina italiana. Gli agenti hanno rinvenuto sopra un tavolo un assortimento di droghe pronto per lo smercio, tra cui 68 grammi di hashish, 15 grammi di marijuana e 7 grammi di eroina, insieme a tutto il kit necessario per il confezionamento delle dosi. Un controllo più approfondito ha permesso di scovare, nascosti nella fodera di un casco, ulteriori 280 grammi di eroina e 58 grammi di cocaina.
Oltre al consistente carico di droga e al denaro contante, probabilmente provento dell’attività illecita, la Polizia ha rinvenuto nell’abitazione tre monopattini e quattro biciclette elettriche di dubbia provenienza. Per questo motivo, oltre all’arresto per spaccio che ha colpito tutti e tre i soggetti, il ventiseienne è stato anche denunciato per ricettazione. Il bilancio finale dell’operazione vede i tre trasferiti in carcere, ponendo fine a un’attività che aveva trasformato un tranquillo angolo del quartiere in un magazzino della droga.











