In una Bolognina che fatica a trovare un equilibrio tra vivibilità e sicurezza, il ristorante giapponese Yuzuya di via Nicolò Dall’Arca ha preso una decisione drastica: smantellare definitivamente il proprio spazio esterno. La scelta, comunicata oggi, mercoledì 18 febbraio 2026, nasce dall’esasperazione della proprietà di fronte a un’area che, anziché accogliere i clienti, era diventata un rifugio notturno per attività illecite e schiamazzi. Nonostante la regolare concessione, la struttura era stata trasformata in un nascondiglio per malviventi, costringendo i titolari a una continua e faticosa opera di pulizia e ripristino ogni mattina.
Attraverso un messaggio affidato ai social network, i responsabili del locale hanno spiegato che il dehors era ormai ostaggio di abusi quotidiani, con tracce evidenti di consumo di stupefacenti lasciate durante la notte. Nel post viene sottolineato come il dialogo con il Comune e la Polizia Locale sia stato costante nel corso dei mesi, ma si sia scontrato con l’impossibilità normativa di recintare o chiudere gli spazi su suolo pubblico. Questa situazione di stallo aveva generato anche il timore paradossale di essere ritenuti complici, dato che la struttura veniva utilizzata come deposito per sostanze illegali. Pur riconoscendo che alcuni recenti provvedimenti di Questura e Comune abbiano portato lievi miglioramenti nelle ore diurne, la proprietà ha ribadito che tali misure non sono state sufficienti a risolvere le criticità notturne.
La vicenda ha richiamato l’attenzione immediata delle istituzioni. Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, è intervenuto dichiarando di aver già contattato la titolare di Yuzuya per esprimere la massima disponibilità a collaborare e sostenere l’attività. Il primo cittadino ha confermato che la zona di via Nicolò Dall’Arca è oggetto di interventi ripetuti da parte di Polizia di Stato e Polizia Locale e che, proprio per questo, non è il momento di allentare la pressione. Lepore ha inoltre annunciato un incontro formale con la proprietà e gli uffici comunali nei prossimi giorni, definendo il ristorante una realtà straordinaria e un presidio luminoso fondamentale nell’area della stazione.
L’addio al dehors di Yuzuya rappresenta un segnale d’allarme per il commercio locale, evidenziando come la burocrazia legata all’uso del suolo pubblico possa talvolta impedire agli esercenti di difendersi dal degrado urbano. Sebbene l’amministrazione comunale prometta ora un impegno diretto per evitare che altre “luci” del quartiere si spengano, resta l’amarezza di una battaglia che, per ora, ha visto vincere l’insicurezza notturna.












