Il dibattito svoltosi nella sessione consiliare in corso del Consiglio Grande e Generale, alla luce dei fatti emersi e delle possibili ricadute sulla credibilità del Paese, richiama tutti a un forte senso di responsabilità istituzionale. In questo contesto abbiamo depositato in data odierna alla Segreteria Istituzionale del Consiglio Grande e Generale un progetto di legge costituzionale, aperto al contributo di tutte le forze politiche, per l’istituzione di una Commissione Consiliare d’Inchiesta sul cosiddetto “piano parallelo” emerso nell’ambito delle recenti vicende giudiziarie legate al tentativo di acquisizione della Banca di San Marino.
Riteniamo necessario fare piena luce su fatti di estrema gravità che, secondo quanto riportato anche dal Dirigente del Tribunale, potrebbero configurare l’esistenza di un disegno finalizzato a esercitare indebite pressioni sulle istituzioni sammarinesi e, in particolare, sull’Autorità giudiziaria, arrivando persino a evocare possibili ripercussioni sul percorso di associazione della Repubblica con l’Unione Europea. Ipotesi che, se confermate, rappresenterebbero un attacco diretto alla credibilità e alla sovranità dello Stato.
Di fronte a uno scenario di tale portata riteniamo doveroso attivare, con equilibrio e nel rispetto dei tempi della giustizia, lo strumento della Commissione consiliare d’inchiesta, affinché il Consiglio Grande e Generale possa verificare eventuali responsabilità politiche e garantire la massima trasparenza nei confronti del Paese.
Il progetto di legge prevede l’istituzione di una Commissione paritetica tra maggioranza e opposizione, chiamata ad operare una volta conclusa la fase inquirente, con il compito di acquisire gli atti e verificare se vi siano stati tentativi di interferenza sulle autorità dello Stato o sul percorso europeo della Repubblica, con l’obiettivo di tutelare il corretto svolgimento delle indagini giudiziarie e, al tempo stesso, assicurare che la politica sammarinese possa fare piena chiarezza su eventuali responsabilità o coinvolgimenti di propri esponenti che, se accertati, costruirebbero fatti di gravità intollerabile.
San Marino, 18 febbraio 2026
Alleanza Riformista











