Il Comune di Rimini assume formalmente la custodia dei trofei del Rimini Football Club

Questa mattina l’assessore allo Sport, Michele Lari, si è recato nella sede del Rimini Football Club, in via XX Settembre 122, per ritirare ufficialmente dodici trofei conquistati nel corso della storia della società biancorossa, tra cui la Coppa Italia Serie C 2024-2025. Una consegna formale, avvenuta alla presenza del curatore della procedura di liquidazione giudiziale, il dott. Fabio Fraternali, che segna un passaggio importante per la salvaguardia di un patrimonio sportivo e simbolico che appartiene all’intera comunità riminese.

La presa in carico si inserisce nella complessa vicenda che ha travolto il Rimini Football Club, dalla sentenza del Tribunale di Rimini del dicembre scorso, con cui è stata dichiarata l’apertura della liquidazione giudiziale della società. Tra i dodici trofei presi in custodia figurano anche la Coppa Italia di Serie C, alzata nell’aprile 2024, ultimo grande traguardo sportivo della società prima del tracollo, e la Supercoppa di Serie C del 2005.

Il Comune di Rimini ha deciso di intervenire accettando la richiesta avanzata dallo stesso curatore. Nei giorni scorsi sono stati predisposti tutti gli atti necessari, sfociati nella sottoscrizione di una ‘Convenzione per la custodia temporanea di trofei sportivi’, approvata dall’Amministrazione comunale. Il documento chiarisce espressamente che la custodia ha natura esclusivamente temporanea e non comporta alcun trasferimento di proprietà né la costituzione di diritti reali o personali in favore del Comune. L’Amministrazione si impegna a conservare i beni con la massima diligenza, garantendone integrità e tracciabilità. Il Comune agisce dunque come custode garante di un patrimonio che, al di là del valore economico, rappresenta oltre cent’anni di storia calcistica e sportiva della città.

“Questi trofei non sono semplici oggetti — ha dichiarato l’assessore allo Sport, Michele Lari — raccontano decenni di passione, sacrifici e appartenenza. Prenderli in custodia oggi significa assumerci la responsabilità di preservare una memoria collettiva che va ben oltre le sorti di una società. Ringrazio la disponibilità del dott. Fabio Fraternali per questa possibilità data al Comune di Rimini. Li custodiremo con cura, affinché possano tornare a splendere nel posto che meritano.”

Comune di Rimini