Cronaca. Regno Unito, arrestato l’ex principe Andrea: accusato di aver passato informazioni a Epstein

Terremoto giudiziario a Londra nel giorno del sessantaseiesimo compleanno del duca di York. Andrea Mountbatten-Windsor è stato arrestato questa mattina dalla polizia britannica con l’accusa di abuso d’ufficio. Al centro della contestazione vi sarebbe la condivisione di informazioni riservate e sensibili con il finanziere Jeffrey Epstein, avvenuta durante il periodo in cui l’ex reale ricopriva l’incarico di inviato commerciale per il governo.

Il blitz è scattato poco dopo le 8 ora locale. Secondo quanto ricostruito dalla stampa d’Oltremanica, sei pattuglie delle forze dell’ordine hanno raggiunto la residenza di Sandringham per eseguire il provvedimento. Gli agenti hanno prelevato il terzogenito della defunta regina Elisabetta II, trasferendolo in custodia cautelare proprio nella giornata della sua ricorrenza personale.

La polizia della Thames Valley ha diramato un comunicato ufficiale che, pur rispettando le rigide normative sulla privacy che vietano di divulgare le generalità prima dell’incriminazione formale, conferma l’operazione. Le autorità hanno riferito di aver fermato un uomo sulla sessantina residente nel Norfolk e di aver avviato contestualmente una serie di perquisizioni in diversi immobili situati tra il Berkshire e la stessa contea del Norfolk.

L’indagine scaturisce dall’analisi approfondita dei documenti legati allo scandalo Epstein. Gli inquirenti avrebbero trovato riscontri sul fatto che l’ex principe, sfruttando la sua posizione istituzionale di rappresentante per il commercio internazionale, abbia fornito dati confidenziali al magnate americano, poi condannato per reati sessuali. La posizione di Andrea è ora al vaglio degli investigatori, mentre il Regno Unito assiste a un nuovo capitolo della caduta dell’ex membro senior della famiglia reale.