San Marino 19 febbraio 2026 – Il Segretario Generale CDLS Milena Frulli è intervenuta alla presentazione degli Atti del 7° Forum della Pace, plaudendo all’iniziativa che tiene alta l’attenzione sul tema e fa in modo anche le nostre radici rimangano salde nei valori importanti come la pace e la libertà.
Un confronto con Istituzioni, Diocesi, Associazioni per capire come educare alla costruzione della pace. Ad aprire l’incontro Renato Di Nubila, responsabile scientifico, che ha citato Papa Leone e la sua definizione di pace concreta che prende forma dalla realtà che ci circonda.
“La pace è fatta di piccole scelte – ha proseguito Di Nubila -, ha bisogno di mani che costruiscono non che distruggono”. Come quelle di Maurizio Ceccoli, della Cooperativa sociale Il Volo, per il quale gli Atti del Forum sono tracce, impronte di responsabilità. “La pace è un cammino che ha bisogno di memoria e di parole scritte”, dice.
Di Nubila ha ricordato le parole del Presidente italiano Mattarella e di Papa Francesco, il loro invito a diventare costruttori e artigiani di pace.
Ma è il libro di una grande pedagogista come Maria Montessori a indicare il cammino, a indicare l’impegno verso le nuove generazioni: ‘Costruire la pace è compito della scuola; l’educazione è l’arma della pace’.
Ma è il libro di una grande pedagogista come Maria Montessori a indicare il cammino, a indicare l’impegno verso le nuove generazioni: ‘Costruire la pace è compito della scuola; l’educazione è l’arma della pace’.
La sollecitazione è stata accolta con attenzione dai partecipanti. Il Segretario Generale CDLS, Milena Frulli, ha invitato a costruire la pace a partire dalle persone e dalle piccole comunità, per poi allargarla progressivamente verso l’esterno, come un’onda capace di travolgere tutto.
“Le nostre radici sono importanti – ha concluso il Segretario Generale CDLS -, perché affondano in un terreno fertile, composto dai valori della libertà e della democrazia, non dimentichiamole”.
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