Doha, Sinner si arrende a Mensik: sfuma il sogno finale contro Alcaraz

Brutta battuta d’arresto per Jannik Sinner all’ATP 500 di Doha. Il tennista azzurro, che partiva come uno dei grandi favoriti del tabellone, è stato eliminato ai quarti di finale dal giovane ceco Jakub Mensik. Il punteggio finale, 7-6, 2-6, 6-3 in poco più di due ore, riflette una partita molto combattuta dove però Sinner non è riuscito a dare la zampata decisiva nei momenti che contavano.

Il match è iniziato subito in salita. Mensik ha servito in modo incredibile (chiuderà con 11 ace e medie altisime sulla prima), portando il set al tie-break e dominandolo per 7-3. Nel secondo parziale c’è stata la reazione di Jannik, che ha approfittato di un calo dell’avversario per chiudere 6-2, ma nel terzo set il ceco è tornato a spingere forte, trovando il break subito in apertura. Sinner ha avuto le sue chance per rientrare, ma Mensik è rimasto freddissimo, annullando diverse palle break con un coraggio da veterano.

Con questa vittoria, Mensik (che a soli 20 anni è gia n.16 del mondo) conferma di essere la vera bestia nera dei big a Doha, dopo aver gia battuto Rublev l’anno scorso.

Alcaraz non sbaglia, ora c’è Rublev

Dall’altra parte del tabellone, Carlos Alcaraz continua la sua marcia, anche se con qualche brivido. Lo spagnolo ha battuto Karen Khachanov in rimonta (6-7, 6-4, 6-3). Carlitos sembra in ottima forma fisica e, dopo l’uscita di Sinner, è chiaramente l’uomo da battere. In semifinale troverà il campione in carica Andrey Rublev, che ha liquidato Tsitsipas in due set secchi dimostrando di trovarsi a meraviglia sul cemento del Qatar.

L’altra semifinale vedrà invece la sfida tra giovani promesse: Mensik contro il francese Arthur Fils, che ha travolto Jiri Lehecka con un doppio 6-3. Fils sta giocando un tennis molto aggressivo e sarà un test interessante per vedere se Mensik ha ancora energie dopo l’impresa contro l’italiano.

Doppia delusione per l’Italia

Purtroppo non arrivano buone notizie neanche dal doppio. Bolelli e Vavassori, che l’anno scorso avevano fatto sognare, si sono fermati ancora una volta contro la coppia Heliovaara/Patten. Un 7-5, 6-4 che brucia, soprattutto perchè gli azzurri hanno avuto diverse occasioni per girare il primo set ma non sono stati abbastanza cinici sotto rete.

Adesso per Sinner l’obiettivo è resettare subito e pensare ai prossimi impegni americani, dove dovrà difendere punti importanti. Un vero peccato perche la finale con Alcaraz era davvero a un passo.