La Maggioranza ritiene doveroso intervenire con chiarezza su una vicenda che sta assumendo un rilievo straordinario per la vita della Repubblica.
Siamo di fronte a fatti di estrema gravità, rispetto ai quali il Tribunale, attraverso il comunicato del Dirigente Canzio, ha rilevato pubblicamente condotte che attentano direttamente alla libertà ed alla credibilità internazionale della nostra Repubblica.
In un contesto di tale rilevanza, la politica è chiamata ad assumere un atteggiamento improntato al senso delle Istituzioni, alla coesione e alla piena tutela dell’interesse nazionale.
La Maggioranza, fin dall’avvio del dibattito consigliare, stava predisponendo un proprio ordine del giorno volto a porre in atto ogni azione utile alla tutela delle Istituzioni e al pieno accertamento delle responsabilità, con particolare attenzione al supporto al Tribunale ed alle Autorità di Controllo.
Un documento volto a rafforzare la compattezza delle Istituzioni, riaffermare la centralità della Repubblica e garantire un percorso di accertamento rigoroso, nel pieno rispetto dell’autonomia dell’Autorità giudiziaria.
Rispetto alla possibilità di istituire una Commissione di Inchiesta per l’accertamento delle responsabilità politiche, la Maggioranza si è sempre dimostrata favorevole, ed ha aperto un confronto al proprio interno, sui tempi dell’avvio e sulle modalità del funzionamento, con lo scopo di non interferire in alcun modo con l’indagine penale in corso.
In questa fase, infatti, che vede l’Autorità giudiziaria pienamente operativa su ipotesi di reato che toccano la sicurezza istituzionale e l’assetto dei poteri pubblici, è doveroso valutare con attenzione il rischio di sovrapposizione nell’acquisizione di atti e testimonianze, la possibile interferenza, anche solo indiretta, con le strategie investigative in corso, l’eventuale esposizione pubblica di elementi sensibili prima della loro definizione giudiziaria e, soprattutto, la necessità di evitare ogni confusione tra il piano dell’accertamento penale e quello delle responsabilità politiche.
L’ordine del giorno predisposto, che si allega al presente comunicato, – che non è stato possibile depositare durante il dibattito consigliare – oltre alle intenzioni sopraesposte, rafforza con chiarezza anche la volontà della Maggioranza di istituire una Commissione di Inchiesta che operi con equilibrio e autorevolezza, nel rispetto dell’attività giudiziaria, ma anche per l’accertamento di eventuali coinvolgimenti di esponenti politici nella vicenda.
In una fase così complessa per il nostro Paese, la Maggioranza ritiene che la risposta debba essere unitaria ed improntata al senso dello Stato. La ricerca della verità, la tutela dell’ordinamento e la difesa della Repubblica e della sua immagine a livello internazionale sono, e restano, il nostro primario riferimento.
Partito Democratico Cristiano Sammarinese
Libera
Partito dei Socialisti e dei Democratici
Alleanza Riformista
Giovanna Cecchetti – Consigliere Indipendente












