Cronaca. Violenza sessuale sulla A14: al via a Rimini il processo contro il 37enne della provincia di Pesaro-Urbino accusato di aver aggredito una turista

Si è aperto ufficialmente oggi, venerdì 20 febbraio 2026, davanti al Tribunale di Rimini, il procedimento giudiziario che vede come imputato un uomo di 37 anni, originario di Napoli e residente nella provincia di Pesaro Urbino. Le accuse formulate a suo carico sono pesantissime: violenza sessuale e lesioni aggravate. La vicenda risale a quasi tre anni fa e ha come vittima una giovane ragazza pugliese, all’epoca dei fatti ventenne, che si trovava in Riviera per trascorrere le vacanze durante il ponte del Primo Maggio.

La ricostruzione della Procura riporta le lancette dell’orologio al maggio del 2023. Secondo l’impianto accusatorio, la giovane vittima, nel tentativo di raggiungere la stazione ferroviaria di Rimini, avrebbe accettato un passaggio in auto da quello che allora era per lei uno sconosciuto. Quello che doveva essere un semplice tragitto di cortesia si sarebbe però trasformato in un incubo: l’uomo l’avrebbe costretta a subire ripetuti abusi sessuali all’interno dell’abitacolo della vettura. Non soddisfatto, dopo un’ulteriore aggressione fisica, l’imputato avrebbe infine abbandonato la ragazza in una piazzola di sosta lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra i comuni di Cattolica e Pesaro.

Il dramma si era concluso solo nel cuore della notte, quando gli agenti della Polizia Stradale avevano individuato la giovane mentre vagava in stato di shock lungo la carreggiata autostradale. Da quel momento erano scattate le indagini serrate della Squadra Mobile di Rimini. Gli investigatori, attraverso un meticoloso lavoro di analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza e l’incrocio di accertamenti bancari, erano riusciti a risalire all’identità del trentasettenne. L’attività investigativa aveva portato, nel luglio del 2023, all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo.

A distanza di circa due anni e mezzo da quella tragica notte di maggio, il caso approda finalmente nelle aule di giustizia. Il collegio giudicante del Tribunale di Rimini sarà chiamato a fare luce definitiva su un episodio che aveva scosso l’opinione pubblica per la sua particolare efferatezza e per le modalità con cui la vittima era stata lasciata in balia del pericolo in autostrada. Il processo appena iniziato rappresenta il passaggio fondamentale per accertare le responsabilità penali dell’imputato in merito a una delle vicende di cronaca nera più cupe degli ultimi anni nel territorio romagnolo.