Sulla strada per il Torneo di Sviluppo in programma a maggio, la Nazionale femminile Under 16 si è recata a Tirrenia per l’ormai canonica amichevole con la Selezione Calcio +15 dell’Italia. Tre tempi di gioco pieni di indicazioni utili per il CT Luca Righi, che ha potuto vedere all’opera, in un contesto a tutti gli effetti internazionale, le diciannove ragazze convocate, molte delle quali al di sotto dell’età media delle avversarie azzurre. È purtroppo durata solamente 21’ la partita di Alice Cecchetti, seriamente infortunatasi al polso durante il primo tempo e costretta per questo a lasciare il campo. Nel complesso, le Azzurrine hanno messo in mostra una certa differenza di esperienza, ritmo e struttura – come facilmente preventivabile, dato l’ampio bacino cui possono attingere le Nazionali italiane – ed infatti si sono imposte in tutte e tre le frazioni, senza concedere gol ma segnandone progressivamente meno all’avvicinarsi triplice fischio, a testimonianza di quanto crescente sia stata, nonostante le oggettive difficoltà, la tenuta delle giovanissime Titane sulla lunga distanza. Anche questo dato è finito sul taccuino del Commissario Tecnico sammarinese, complessivamente soddisfatto dell’esperienza pisana: “Dal punto di vista della filosofia, il nostro obiettivo è utilizzare queste esperienze per capire dove dobbiamo migliorare. Confrontarci con realtà di alto livello ci offre indicazioni precise su quali aspetti tecnici, tattici e mentali dobbiamo migliorare e ci aiuta a capire come orientare il lavoro nei prossimi mesi. È un passaggio duro, ma fa parte di un percorso di crescita. Se guardiamo alle tre frazioni di gioco, il passivo è stato progressivamente meno ampio. Questo non cambia il risultato finale (19-0, ndr), ma racconta di una squadra che ha provato a riordinarsi, a restare dentro la partita e a non smettere di competere nonostante le difficoltà. Anche chi è entrata a partita in corso ha dato il proprio contributo, mettendoci l’atteggiamento giusto e non tirandosi mai indietro. Questo è ciò che mi rende particolarmente contento in una partita che si poteva presumere essere molto complicata su un piano fisico e tecnico. “
Ufficio Stampa












