Cronaca. Tragedia sui binari a Cattolica: persona travolta dal Frecciarossa, circolazione ferroviaria in tilt

Il pomeriggio di oggi, venerdì 20 febbraio 2026, è stato segnato da un drammatico evento lungo la linea ferroviaria Adriatica, dove una persona ha perso la vita dopo essere stata investita da un treno Frecciarossa diretto a Milano Centrale. L’episodio si è verificato nei pressi della stazione di Cattolica poco dopo le ore 15:00, provocando l’immediata interruzione del traffico ferroviario per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi di rito. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità giunte sul posto, l’ipotesi principale seguita dagli inquirenti è quella di un atto intenzionale.

L’allarme è scattato tempestivamente, portando sul luogo della tragedia i sanitari del 118 e i Carabinieri per i necessari accertamenti sulla dinamica e sull’identità della vittima. L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla mobilità nazionale, con i treni regionali che hanno subito numerose cancellazioni o limitazioni di percorso. Anche il comparto dell’Alta Velocità e degli Intercity è stato duramente colpito, coinvolgendo direttamente diversi convogli a lunga percorrenza, tra cui i Frecciarossa provenienti da Lecce e Bari e diretti a Milano, così come i collegamenti in senso opposto partiti dal capoluogo lombardo verso il Salento.

Tra i convogli che hanno registrato i maggiori disagi figurano il Frecciarossa 8824 (Lecce-Milano), il Frecciarossa 8820 (Bari-Milano), e le corse 8809 e 8811 dirette a sud. Anche la linea Intercity ha subito forti rallentamenti, in particolare per il treno 610 diretto a Bolzano e il 609 verso Lecce. La situazione di emergenza ha richiesto una complessa gestione del traffico per diverse ore, lasciando centinaia di passeggeri in attesa di aggiornamenti lungo l’intera tratta interessata dal blocco.

Dopo ore di lavoro da parte delle forze dell’ordine e del personale ferroviario, la circolazione per i treni ad Alta Velocità è stata ufficialmente ripristinata a partire dalle ore 17:00, tornando gradualmente alla normalità.