San Marino: PIANO PARALLELO. Diverse persone sono entrate in Tribunale oltre l’orario di chiusura. Vista anche Antonella Mularoni

Il silenzio che solitamente avvolge le aule del Tribunale di San Marino dopo l’orario di chiusura ufficiale è stato bruscamente interrotto venerdì scorso da un movimento tanto insolito quanto frenetico.

Mentre le lancette dell’orologio superavano le 14:15, l’orario di chiusura dell’attività ordinaria, il Palazzo di Giustizia ha continuato a registrare un viavai di professionisti ed avvocati, segnale inequivocabile che qualcosa di estremamente rilevante si stia muovendo nel cuore giudiziario della Repubblica. L’eccezionalità della situazione non ci è passata inosservata, scatenando una ridda di ipotesi su quale possa essere il fascicolo, evidentemente scottante, che ha richiesto una sessione di escussioni così prolungata e riservata.

Tra i volti noti della società sammarinese, che sono stati visti dapprima varcare la soglia del Tribunale, figurano Franco Norri e Lucio Daniele. Non è dato sapere se queste persone siano state ascoltate come testimoni o in altra veste, ma la natura delle escussioni avvenute a porte chiuse e dopo l’orario di chiusura del tribunale suggerisce un’urgenza che mal si concilia con i normali tempi della burocrazia giudiziaria.

Ad accompagnare questo scenario di incertezza è stata la nutrita rappresentanza del foro sammarinese, giunta nel pomeriggio quasi a testimoniare la delicatezza degli interessi in gioco. Sono visti entrare successivamente alla spicciolata anche gli avvocati Alessandro Cardelli e Moreno Maresi, giunti insieme e poco prima dei colleghi Michela Vecchi e Gianluca Mularoni, (già avvocati di Buriani e di Grandoni) quest’ultimi presumibilmente impegnati nella tutela legale di qualche assistito coinvolto nel misterioso procedimento. Visti entrare anche gli avvocati Maria Selva e Lara Conti. A chiudere il cerchio degli arrivi è stata l’avvocato Tania Ercolani, confermando l’idea che gli avvocati siano stati mobilitati in massa per un caso di indubbia attualità, gravità e riservatezza.

Successivamente e solo alcune ore dopo l’inizio delle ”danze giudiziarie’‘ avvenute nel primissimo pomeriggio è arrivata l’avv. Antonella Mularoni, consigliera di Repubblica Futura. Il fatto che sia entrata successivamente e molto tempo dopo agli altri avvocati fa supporre che la stessa sia arrivata per motivi diversi dalla tutela legale.

Se il viavai di queste persone aveva inizialmente alimentato il mistero, è un nome in particolare a dare una direzione precisa a tutta la vicenda: il cittadino bulgaro Viliyan Ivanov Petrov. La presenza di Petrov, arrivato in Tribunale dopo l’ingresso dell’avvocato Ercolani, non è un dettaglio trascurabile, ma una vera e propria pistola fumante sul piano dei collegi difensivi.

Il bulgaro Petrov, oggi CCO di OuspaceCo Srl e CEO di Sanifix+, è storicamente e tecnicamente legato a doppio filo ad Andrea Del Vecchio, figura centrale della società Novoport Italia (Aeroporto di Rimini). Novaport è una società formata il 16 giugno 2014 da Andrea Del Vecchio, che è anche amministratore unico, e dal cittadino bulgaro Viliyan Ivanov Petrov.

Andrea Del Vecchio è in affari con Viliyan Ivanov Petrov. Questo legame è il ponte che collega i movimenti sammarinesi all’inchiesta “PIANO PARALLELO”.

Abbiamo collegato i puntini, come direbbe il nostro editorialista Enrico Lazzari.

La scelta di far accedere così tante persone, in un orario in cui gli uffici dovrebbero essere deserti, rappresenta un fatto di assoluta eccezionalità, una procedura d’emergenza che raramente viene adottata se non di fronte a questioni di Stato o inchieste di rilievo internazionale e PIANO PARALLELO lo è!

Anche se al momento vige il massimo riserbo e non si conoscono chi siano gli imputati ed i testimoni, ed i dettagli degli accertamenti in corso, è certo che il paese non resterà a lungo all’oscuro: sono i cittadini che lo chiedono a gran voce.

L’entità dei movimenti registrati venerdì pomeriggio promette di dare vita, a breve, a rivelazioni che potrebbero cambiare il volto dell’attuale panorama sammarinese.

Staremo a vedere.

Marco Severini – direttore del GiornaleSM