Riccione blindata nell’ultimo fine settimana grazie all’operazione “Filtro”, un dispositivo ad alto impatto messo in campo dalla Polizia locale per presidiare gli accessi alla città e contrastare l’illegalità diffusa. Oltre cento i veicoli controllati tra il quartiere Alba, la zona Nord e le aree centrali, in un’attività dinamica che ha portato a sequestri, denunce e al ritiro di documenti falsificati.
Come reso noto dalla Polizia locale di Riccione in una nota diffusa oggi, lunedì 23 febbraio 2026, l’intervento è stato strutturato attraverso l’impiego coordinato di più equipaggi. Gli agenti hanno creato dei veri e propri sbarramenti stradali, monitorando i flussi di traffico in entrata sulla via Flaminia e lungo la fascia a mare, con particolare attenzione a viale Tasso e viale Verdi. Il presidio ha interessato anche i parchi e le aree pedonali dell’Alba, rispondendo alle segnalazioni dei residenti sulla sicurezza urbana.
L’efficacia dei controlli è emersa nel pomeriggio di sabato, quando una pattuglia ha fermato un’Audi A4 con targa rumena. Alla guida si trovava un cittadino rumeno, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio. Da un’ispezione approfondita è emerso che il bollino della revisione estera era stato alterato. L’uomo è stato denunciato a piede libero per uso di atto falso, mentre l’auto è stata sequestrata. Le indagini si sono poi estese a un camper in uso a una donna legata all’uomo, individuato in viale Romagna: il mezzo, privo di assicurazione, è stato sequestrato ai fini della confisca definitiva.
Il contrasto alle “auto fantasma” è stato uno dei pilastri dell’operazione. Oltre al camper, gli agenti hanno individuato altri due veicoli senza copertura assicurativa. “Il presidio costante serve proprio a intercettare chi circola nell’illegalità”, spiegano dal Comando, sottolineando come chi guida senza polizza sia statisticamente più propenso alla fuga in caso di incidente. Proprio nell’ultima settimana, la Polizia locale è intervenuta su tre sinistri con omissione di soccorso, in uno dei quali un giovane su un monopattino ha riportato la frattura di una gamba.
Sul fronte della sicurezza stradale legata all’abuso di alcol, l’episodio più grave è stato registrato venerdì pomeriggio, intorno alle 17:00. Un cittadino albanese residente a Rimini è stato fermato con un tasso alcolemico superiore a 1,8 g/l, oltre tre volte il limite consentito dalla legge. Nonostante l’orario diurno, l’uomo si trovava in uno stato di alterazione tale da rappresentare un serio pericolo per la pubblica incolumità. Per lui è scattata la denuncia a piede libero e il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato affidato a un parente.











