San Marino, referendum italiano sulla giustizia: al Comites il dibattito sulle del SI’ e del No

In vista del prossimo referendum costituzionale sulla giustizia, in programma il 22 e 23 marzo, il Comites San Marino prosegue il suo ciclo di approfondimento per garantire ai cittadini italiani residenti sul Titano tutti gli strumenti necessari per un voto consapevole. Dopo il primo confronto svoltosi lo scorso sabato, l’attenzione si sposta ora sul fronte opposto con l’incontro intitolato “Le ragioni del No”.

Come annunciato dal Comites San Marino in una nota diffusa oggi, lunedì 23 febbraio 2026, l’appuntamento è fissato per sabato prossimo, 28 febbraio, alle ore 11:00, presso la sede dell’organizzazione in via Maestri Comacini, 5, nel centro storico di Città.

Il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo giuridico e civile della vicina provincia di Rimini. Interverranno l’avvocato Roberto Biagini, referente territoriale di “Avvocati per il No”, e il professor Pier Paolo Paolizzi, presidente del “Comitato Società Civile per il No” di Rimini. Di particolare rilievo sarà il contributo tecnico del dottor Stefano Celli, magistrato del Tribunale di Rimini, membro dell’associazione “Giusto dire No” e vicesegretario generale dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM). A coordinare i lavori sarà l’avvocato Alessandro Amadei, presidente del Comites San Marino.

L’iniziativa si inserisce in un percorso informativo equilibrato che ha già visto, lo scorso 21 febbraio, l’esposizione delle tesi favorevoli alla riforma. Attraverso questo secondo momento di confronto, il Comites punta a illustrare le criticità sollevate dai comitati contrari, permettendo agli elettori di approfondire i tecnicismi di una materia complessa che tocca i pilastri dell’ordinamento costituzionale.

L’incontro è aperto a tutti i cittadini interessati, con l’obiettivo di favorire una partecipazione democratica informata e attiva in vista delle urne del mese prossimo. La cittadinanza è invitata a partecipare per analizzare nel dettaglio le implicazioni del quesito referendario e le motivazioni della componente contraria alla modifica legislativa.