San Marino. Conferenza stampa di Libera: ”Maggioranza in salute” rivendica il cambio di passo e risponde al caso Banca di San Marino. Vogliamo chiarezza senza inquinare le indagini”

Al termine di una settimana consigliare definita intensa e produttiva, i rappresentanti di Libera hanno convocato la stampa per esprimere soddisfazione riguardo ai numerosi traguardi legislativi raggiunti.

Secondo la forza politica, i risultati ottenuti dimostrano una vitalità dell’azione di governo che smentisce le voci di una maggioranza in crisi.

Tra i successi rivendicati con maggior orgoglio spicca l’approvazione in seconda lettura della legge sulla cittadinanza, un provvedimento che elimina l’obbligo di rinuncia alla cittadinanza d’origine per chi sceglie la naturalizzazione. Per Libera, si tratta del superamento di una storica discriminazione, un atto di civiltà che recepisce un’istanza d’Arengo e che garantisce parità di trattamento a tutti i cittadini.

Un altro punto fermo della sessione è stato il progresso nelle tutele sociali, in particolare con l’eliminazione della “reprensione” per il reato di molestie sessuali. Questa misura, nata da un lavoro trasversale che ha visto protagoniste le consigliere di ogni schieramento, mira a dare maggiore dignità alle vittime, eliminando un istituto giuridico che rischiava di minimizzare la gravità di determinati comportamenti.

Sul fronte dello sviluppo del territorio, Libera ha salutato con favore la prima lettura della pianificazione strategica territoriale. Questo strumento, che arriva dopo oltre trent’anni dal PRG del 1992, viene descritto come un modello moderno e flessibile, capace di adattarsi alle evoluzioni della società introducendo concetti innovativi come il co-housing e gli studentati, fondamentali per il rilancio del comparto universitario.

La conferenza ha però dedicato ampio spazio anche alle spine della cronaca giudiziaria, in particolare al caso Banca di San Marino e al cosiddetto “piano parallelo” emerso dalle comunicazioni del dirigente del Tribunale Canzio. Libera ha espresso profonda preoccupazione per il disegno di interferenza verso le istituzioni sammarinesi e il percorso di associazione con l’Unione Europea. Sulla questione della Commissione d’Inchiesta, il partito ha voluto fare chiarezza sulla propria astensione rispetto all’ordine del giorno delle opposizioni. La posizione di Libera non è di chiusura, ma di prudenza temporale: la Commissione d’Inchiesta è ritenuta necessaria e verrà istituita dalla maggioranza, ma solo al termine della fase istruttoria per evitare qualsiasi rischio di inquinamento delle indagini in corso.

Infine, lo sguardo è stato rivolto alla Segreteria Lavoro e trasporti. È stata annunciata l’imminente partenza di “Smovie”, il nuovo sistema di trasporto pubblico volto a migliorare la mobilità e la sostenibilità ambientale.

Parallelamente, Libera si prepara alla propria Assemblea Programmatica del 28 marzo, che sarà preceduta il 4 marzo dall’evento “Libera Idee”, un’occasione di ascolto della società civile e delle categorie economiche. In questa fase di rilancio si inserisce anche il nuovo progetto editoriale “Liberi Orizzonti”, un periodico trimestrale pensato per mantenere vivo il dialogo con la cittadinanza. In chiusura, gli esponenti di Libera hanno ribadito la fiducia nel tribunale e la volontà di proseguire la legislatura concentrandosi sulle “cose da fare”, citando la riforma IGR e l’indipendenza energetica come pilastri di un cambiamento di passo già visibile nel Paese.