In un comunicato diffuso oggi dalla Commissione Consiliare Permanente, il presidente Oscar Mina ha convocato ufficialmente i membri dell’organismo per una sessione interamente dedicata a temi cruciali per il sistema Paese. La riunione si terrà nella giornata di lunedì 2 marzo 2026, presso il Palazzo Pubblico, con una seduta articolata tra mattina e pomeriggio, dalle 9:00 fino alle 19:30.
Al centro dell’agenda politica figurano due riferimenti chiave del segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura. Il primo riguarderà la riorganizzazione dei plessi scolastici, un tema molto sentito che aprirà il dibattito tra i commissari. Seguirà un’analisi approfondita sulla riforma del sistema scolastico in funzione delle nuove esigenze didattiche, dando seguito all’ordine del giorno approvato dalla Commissione nel marzo dello scorso anno.
Oltre all’istruzione, l’organismo istituzionale sarà chiamato a valutare i provvedimenti adottati in risposta a due importanti Istanze d’Arengo. La prima riguarda la semplificazione delle procedure burocratiche per la realizzazione di eventi culturali promossi da privati, una misura attesa per rendere più snello e accessibile l’associazionismo nel territorio sammarinese.
Di particolare rilievo sarà inoltre il riferimento sulle azioni intraprese a seguito dell’approvazione dell’istanza riguardante la Convenzione di Lanzarote. I commissari verificheranno lo stato di attuazione delle norme sull’educazione dei minori, un passaggio fondamentale per garantire la piena tutela dei più giovani e il rispetto degli standard internazionali di protezione.
La seduta, che si aprirà con le consuete comunicazioni, vedrà la partecipazione di quindici consiglieri, tra cui il vicepresidente Enrico Carattoni. L’incontro rappresenta un momento di confronto istituzionale decisivo per definire le linee guida della didattica del futuro e per migliorare l’efficienza dei servizi culturali e sociali della Repubblica.












