Rimini, la “Riminesità” di Enzo Pirroni in un libro: giovedì 26 febbraio la presentazione

E’ stata annunciata la presentazione dell’ultima opera dello scrittore Enzo Pirroni, intitolata “Riminesità”. L’incontro si terrà giovedì 26 febbraio, alle ore 17.00, nella suggestiva cornice del Salone delle Feste presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, in Corso d’Augusto 62.

Il volume, edito da Libri dell’Arco, si sviluppa attraverso 198 pagine che compongono un mosaico di memoria collettiva dedicato alla città. Non si tratta di un semplice elenco di ricordi, ma di un viaggio narrativo tra personaggi, luoghi e storie che hanno segnato l’identità riminese. Attraverso il racconto di vite vissute intensamente da sportivi, artisti, intellettuali e outsider straordinari, Pirroni ricostruisce un’epoca ormai scomparsa, ma ancora vivida nel cuore della comunità.

Tra le figure che popolano il libro spiccano le imprese di atleti come Giorgio Cetera e Alberto Miliani, l’arte dissacrante di Demos Bonini e le atmosfere delle notti balneari del dopoguerra. Il racconto spazia dalle botteghe artigiane sopravvissute alla modernità fino ai momenti più popolari della vita cittadina, come le “fogheracce”, le palestre improvvisate nei palazzi comunali e i mercati all’aperto.

Secondo quanto comunicato dalla nota stampa, “Riminesità” rappresenta un atto d’amore verso una città in continuo mutamento, capace di muoversi tra cronaca e mito, nostalgia e ironia. È una testimonianza vibrante di un modo di essere e di sentire, un’ode alla Rimini di ieri che continua a riflettersi nel presente.

L’appuntamento di giovedì prossimo sarà l’occasione per riscoprire una folla di personaggi e situazioni che esaltano l’anima più autentica del territorio, offrendo ai lettori e ai cittadini un’opportunità di confronto su una “città senza tempo” che, come un’onda, ritorna sempre alla propria riva identitaria.