Cronaca. Costringeva le allieve a subire molestie in palestra, arrestato istruttore a Pescara

 

 

Dovrà rispondere del reato di violenza sessuale su minori un istruttore di una palestra di Pescara accusato di aver aggredito sessualmente alcune giovani iscritte. Nelle prime ore di venerdì 20 febbraio, è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale pescarese nei confronti dell’allenatore: l’uomo è finito agli arresti domiciliari.

Le indagini sono iniziate dopo la denuncia dei genitori di una minore iscritta alla palestra di Pescara nella quale lavorava l’uomo oggi agli arresti. I familiari della ragazzina hanno raccontato allo sportello del gruppo anti violenza di numerose molestie ai danni della giovane e delle altre ragazze.

Le testimonianze delle vittime hanno poi permesso alle autorità di portare avanti le indagini. Sono stati acquisiti documenti e immagini delle telecamere per ricostruire quanto accadeva negli spogliatoi della palestra del capoluogo adriatico. Sono state individuate altre vittime minorenni oltre alla ragazza che ha sporto denuncia. L’indagato, approfittando della sua attività da istruttore, avrebbe costretto diverse allieve a subire atti sessuali nel corso degli allenamenti.

Le accuse nei confronti dell’istruttore sono ora di violenza sessuale ai danni di ragazze minorenni, sue allieve, molestate negli spogliatoi e durante le lezioni in palestra. Le giovani hanno testimoniato davanti alle autorità, raccontando quanto successo durante e dopo gli allenamenti. Gli investigatori hanno ritenuto coerenti e credibili i racconti forniti dalle ragazze, tutte minorenni, che sarebbero state vittime di violenza. Per questo motivo, in seguito a un’attività di indagine approfondita, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare decretando per l’allenatore maggiorenne gli arresti domiciliari.

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