San Marino presenta la Tavola Periodica IUPAC 2024 in lingua italiana

Si è svolta martedì 24 febbraio, presso l’Aula Magna “Lanfranco Ferroni”, la presentazione ufficiale nella Repubblica di San Marino della Tavola Periodica IUPAC 2024 in lingua italiana, promossa dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e dal Dipartimento Istruzione e Cultura. L’iniziativa ha rappresentato un momento di alto profilo scientifico e culturale, dedicato non solo alla Tavola Periodica ideata da Dmitrij Mendeleev, ma anche al valore universale della conoscenza scientifica e al ruolo della lingua italiana nella sua diffusione. La nuova edizione 2024 recepisce l’aggiornamento ufficiale dei 118 elementi riconosciuti dalla IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry), organismo internazionale preposto alla denominazione degli elementi chimici, e rappresenta un passaggio significativo verso una piena uniformità terminologica in lingua italiana. Il lavoro di armonizzazione ha visto la collaborazione di istituzioni scientifiche di Italia, San Marino e Svizzera italiana, con il coordinamento del Consiglio Nazionale delle Ricerche e il contributo di un linguista dell’Accademia della Crusca, a garanzia della correttezza scientifica e linguistica. Per la parte sammarinese, il progetto ha visto il qualificato contributo della professoressa Benedetta Bindi, che ha lavorato con competenza e dedizione al percorso di revisione e uniformazione terminologica. La conferenza, dal titolo “Dietro la Tavola Periodica: scienziati, scienziate, elementi critici e guerre”, ha proposto un percorso articolato tra scienza, storia ed etica, offrendo al pubblico una riflessione sul contributo di uomini e donne alla classificazione degli elementi e sull’attualità dei temi legati alle materie prime critiche e alle dinamiche geopolitiche contemporanee. La professoressa Margherita Venturi ha richiamato l’attenzione sul valore culturale e umano della Tavola Periodica, ricordando il ruolo di scienziati e scienziate che, con il loro lavoro, hanno costruito nel tempo questo straordinario strumento di conoscenza, simbolo di cooperazione internazionale e progresso condiviso. Il professor Rinaldo Psaro ha approfondito il tema degli elementi “speciali” e strategici, evidenziando come alcune materie prime rivestano oggi un’importanza cruciale per lo sviluppo tecnologico e industriale, richiedendo attenzione particolare sotto il profilo scientifico, ambientale ed economico. Apprezzato anche l’intervento del dott. Matteo Guidotti del CNR, che ha analizzato il tema degli elementi critici e delle terre rare, soffermandosi sulle implicazioni geopolitiche legate alla loro disponibilità e sul cosiddetto “uso duplice” della chimica, tra applicazioni civili e possibili utilizzi illeciti. Nel corso dell’evento è stato inoltre proposto un collegamento con La Prof.ssa Lidia Armelao, Direttrice del Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali del CNR per un contributo sulle prospettive della ricerca chimica. Nel suo saluto istituzionale, il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti motivo di orgoglio per la Repubblica e un segnale concreto dell’impegno nella promozione della cultura scientifica e della lingua italiana. L’evento è stato un’importante occasione di divulgazione e approfondimento, nonché un momento significativo di collaborazione tra comunità scientifiche e istituzioni.

Comunicato stampa – Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura