Cesenatico, nuovo asilo nido in via Leone: pronti entro fine primavera 84 posti e la prima sezione lattanti

In un comunicato diffuso dal Comune di Cesenatico, l’amministrazione ha fatto il punto sull’avanzamento dei lavori per il nuovo asilo nido di via Leone. Il cantiere, che mira a riconvertire un edificio scolastico dismesso in una struttura moderna e funzionale, procede a ritmo serrato per garantire l’apertura entro la primavera del 2026.

L’intervento, affidato alla ditta Lacky Impianti Elettrici di Imola, ha già visto il completamento di una fase importante: l’installazione sulla copertura di un nuovo impianto fotovoltaico da 19,80 kWp, un passo fondamentale verso l’efficientamento energetico dell’edificio. In queste settimane, le maestranze si stanno concentrando sulle opere strutturali interne per adeguare gli spazi alle esigenze dei piccoli ospiti.

Una volta ultimato, l’asilo metterà a disposizione della comunità 84 nuovi posti. La vera novità del progetto, tuttavia, risiede nella creazione di una sezione appositamente dedicata ai lattanti, per i bambini dai 4 ai 9 mesi. Si tratta di un servizio strategico per il territorio, poiché tale tipologia di assistenza non è attualmente presente all’interno del sistema comunale di Cesenatico.

Il piano economico dell’opera è sostenuto da un investimento complessivo di 480.000 euro. La base del finanziamento, pari a 330.000 euro, proviene dai fondi del PNRR legati al piano per gli asili nido e le scuole dell’infanzia promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. A queste risorse l’amministrazione comunale ha aggiunto, tramite una variazione di bilancio approvata in Consiglio Comunale, ulteriori 150.000 euro di fondi propri. Questi fondi aggiuntivi sono stati stanziati specificamente per consentire la nascita della sezione lattanti e potenziare l’offerta educativa.

“Con questo intervento puntiamo a rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie del territorio”, spiegano dal Comune, sottolineando come la riconversione di via Leone rappresenti un tassello fondamentale nel potenziamento dei servizi di educazione e cura per la prima infanzia. La fine dei lavori è programmata per la primavera del 2026, con l’obiettivo di rendere la struttura operativa per il ciclo scolastico successivo.