Cronaca. Ravenna, maxi operazione della Finanza: sequestri di droga, arresti e sanzioni fiscali

La Guardia di Finanza di Ravenna ha dato esecuzione a un vasto piano di controlli nelle zone più critiche della città per contrastare l’illegalità e lo spaccio. L’attività, coordinata dalla Prefettura, ha interessato in particolare l’area della stazione ferroviaria e i giardini Speyer, portando a un arresto in flagranza e al sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.

Gli interventi condotti dai militari hanno permesso di recuperare circa un chilo e mezzo di droga e oltre duemila euro in contanti, ritenuti provento di attività illecite. Oltre alla persona finita in manette, le Fiamme Gialle hanno denunciato sei soggetti e segnalato ventidue consumatori all’autorità prefettizia. Le operazioni dei Baschi Verdi si sono estese anche nei pressi della basilica di San Giovanni Evangelista, dove sono stati necessari tre interventi per ristabilire l’ordine pubblico dopo le chiamate giunte al numero di emergenza 117.

In questa zona, un uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e per questo deferito all’autorità giudiziaria. Altri due individui, considerati socialmente pericolosi, sono stati proposti per la misura di prevenzione dell’avviso orale.

Irregolarità fiscali e lavoro nero

Parallelamente al contrasto del crimine di strada, gli agenti hanno condotto analisi di rischio sul fronte economico-finanziario. I controlli hanno fatto emergere scenari preoccupanti: il 70% degli esercizi commerciali ispezionati è risultato irregolare, principalmente per la mancata emissione di scontrini e ricevute. Le verifiche hanno inoltre portato alla luce l’impiego di lavoratori in nero e casi di locazioni immobiliari prive di regolare contratto.

Tra gli episodi più rilevanti emersi durante l’attività odierna, spicca la posizione di un imprenditore locale. Secondo quanto ricostruito dai finanzieri attraverso accertamenti mirati, l’uomo avrebbe omesso di dichiarare al Fisco redditi per un ammontare superiore ai 600mila euro nell’arco degli ultimi tre anni. L’intero piano operativo punta a rafforzare la sicurezza percepita dai residenti e a tutelare gli operatori economici che rispettano le norme.