Un fiume di persone ha riempito ieri la chiesa di Montecchio per tributare l’ultimo omaggio a Michele Riglietti, il diciannovenne che ha perso la vita nel drammatico incidente stradale avvenuto a Morciano di Romagna durante lo scorso fine settimana. Circa trecento persone, tra familiari, amici e conoscenti, si sono strette in un silenzio carico di dolore per salutare il giovane, la cui scomparsa ha scosso profondamente l’intera vallata.
Il tragico schianto si è verificato nella notte tra sabato e domenica lungo via Santa Maria Maddalena. Michele si trovava alla guida di una Bmw 320 che, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri, è uscita di strada terminando la sua corsa contro alcuni alberi prima di precipitare in una scarpata. Un impatto devastante che non ha lasciato scampo al ragazzo, mentre l’amica di 17 anni che viaggiava con lui è riuscita a sopravvivere, nonostante le ferite riportate.
Durante la cerimonia funebre è emerso il ritratto di un giovane pieno di sogni e passioni. Michele amava la musica e si divertiva nel ruolo di dj, ma guardava con concretezza al futuro puntando a diventare elettricista. Il rito si è concluso con le testimonianze commosse della zia e dei suoi compagni più stretti, che hanno voluto ricordare la vitalità e l’altruismo del diciannovenne.
All’uscita del feretro dal luogo sacro, il dolore ha lasciato spazio a un ultimo tributo simbolico. Le note della sua musica preferita e il suono prolungato di un clacson hanno accompagnato il lancio di numerosi palloncini bianchi verso il cielo, tra la commozione dei presenti. Per aiutare la famiglia a sostenere i costi delle esequie e affrontare questo momento di estrema difficoltà, gli amici hanno promosso una raccolta fondi che ha già visto una vasta partecipazione solidale. Le indagini sulla dinamica del sinistro restano intanto coordinate dalla Procura di Rimini.












